Laura Artioli eBooks
eBooks di Laura Artioli di Formato Pdf
Con gli occhi di una bambina: Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia. E-book. Formato PDF Laura Artioli - Viella Libreria Editrice, 2020 -
Maria Cervi ha solo nove anni quando padre e zii vengono fucilati a Reggio Emilia per mano dei fascisti. Ancora adolescente, inizia ad affiancare il nonno Alcide nel lungo percorso di testimonianza grazie al quale il martirio dei sette fratelli Cervi diventa presto uno degli episodi simbolo della Resistenza italiana ed europea, e ha un ruolo fondamentale nella trasformazione della casa contadina dei Cervi in museo. In queste pagine viene ripercorso il cammino di Maria dalla bambina che era alla donna eccezionale che è diventata, memoria pubblica di una famiglia fuori dal comune, senza negarsi e senza proteggersi da niente. «Di Antenore e degli altri fratelli Cervi, di papà Alcide, delle donne che rimasero e ripresero a vivere con una resilienza straordinaria», scrive Walter Veltroni nella sua prefazione, «si è detto molto e molto sappiamo. Qui, a emergere in pieno è il cammino intrecciato di profonda umanità e comunque pieno di ostacoli di una bambina costretta a diventare grande e in fretta, molto in fretta. Con il ricordo di un papà “dolce e di poche parole”, quando la sua esistenza era semplicemente quella di una “bimba felice in famiglia felice”. Con la “salvezza” rappresentata dall’impegno politico e dall’affermarsi in lei di quel “dovere morale di rendere conto”». Il volume è pubblicato in collaborazione con l’Istituto Alcide Cervi.
Una giovane attrice intelligente: Lettere di Lucia Sarzi (1938-1940). E-book. Formato PDF Laura Artioli - Viella Libreria Editrice, 2021 -
Il nome e l’attività antifascista di Lucia Sarzi sono ben noti a chi ha letto I miei sette figli di Alcide Cervi o ha visto I sette fratelli Cervi di Gianni Puccini. A lei si deve molto del radicamento della rete clandestina che, tra case di latitanza, antifascisti e partigiani, rese possibile la Resistenza in Emilia. Attrice itinerante, giovanissima (era nata l’8 novembre 1920) entrò in contatto con i comunisti di Parma nell’estate 1940; nel novembre 1941 la famiglia Cervi scoprì lei e il suo pensiero antifascista grazie, appunto, al Teatro in cui recitava; nel 1943 accompagnava Giorgio Amendola nel suo percorso clandestino nel nord Italia e collaborava alla stampa e alla diffusione de «l’Unità». Le lettere che Lucia si scambiò con un gruppo di giovani di Lentate sul Seveso fra la fine del 1938 e l’inizio del 1940, conservate all’Archivio centrale dello Stato perché sequestrate dalla polizia, ci aiutano a comprendere la formazione culturale e politica di una ragazza di 18-19 anni e a collocare in quei mesi le radici del suo antifascismo e della sua attività clandestina.