Laura Giorgi eBooks
eBooks di Laura Giorgi di Formato Mobipocket
Il ragno e la tela. E-book. Formato Mobipocket Laura Giorgione - Aletti Editore, 2016 -
"Il ragno e la tela" è la contrapposizione di due universi opposti, a cominciare dal titolo che evoca un'immagine ben precisa: il ragno, corpo unitario compatto, un "uno" racchiuso in una forma; la tela, evanescente, priva di contorni definiti, potenzialmente sempre in grado di rinnovarsi. Il ragno, animale astuto e resiliente e, ancora, la tela, fragile al punto da potersi spezzare con un alito di vento. Questa raccolta di poesie è paragonabile ad un viaggio in questi e in altri orizzonti contrapposti, i cui frammenti compongono un intero e viceversa. È una raccolta di emozioni messe su carta, tentando di disegnare quell'invisibile forza che ci manda avanti, scontrandosi con gli altri e inglobandone delle impressioni. Un passaggio, se vogliamo, inevitabile nella crescita dell'individuo.
La Madonna della luce: Svetlaja Bogorodiza. E-book. Formato Mobipocket Laura Giorgi - Panda Edizioni, 2017 -
“Due famiglie, di pari dignità…” Inizia così, in omaggio a Shakespeare, il Cap.XI – Parte I del romanzo di cui sono protagoniste due famiglie che si odiano e si attraggono, e i cui destini sono intrecciati dalla “Madonna della Luce”, un’icona russa di inestimabile valore, ma soprattutto un’immagine di abbagliante e ambigua bellezza. Il tutto sullo sfondo della Storia, i cui tragici eventi, dal 1917 al 2015, coinvolgono i personaggi cambiandone la sorte, oppure li sfiorano soltanto, cambiandone il pensiero…
Giorno Libero: "Balla la vecchia" nel parco della Maremma. E-book. Formato Mobipocket Laura Giorgi - Panda Edizioni, 2015 -
Spinto da una crescente specie di ansia dentro, continuò ad avanzare nell'afa, superando la casetta della Contessa, scavalcando i tronchi che si protendevano in mare, fino al nulla totale, finché davanti a lui rimase solo quel curioso miraggio chiamato "balla la vecchia". E fu dentro al falso allungarsi e restringersi delle pozze immaginarie che lo vide: il pescatore di telline che usciva dall'acqua col suo arnese e spariva nelle dune. Londone accelerò il passo perdendo l'asciugamano dietro di sé, cominciò a correre e non si avvide del grosso ramo semisepolto che spuntava dalla rena. Cadde a faccia in giù, e tutto il paesaggio fu inghiottito da un buco nero come la notte.