Lina Sotis eBooks
eBooks di Lina Sotis di Formato Epub
Ragazze. E-book. Formato EPUB Lina Sotis - Bur, 2011 -
Per tutte le ragazze dai 16 ai 93 anni Tutte le ragazze hanno i loro sogni. Ma c’è sempre un sogno che le rende una come tutte. Le ragazze sono bionde, brune, rosse o castane. A certe piacciono i propri capelli, altre si fanno i colpi di sole. Poche si accettano come sono. Tutte le ragazze del mondo, dai 16 ai 93 anni, hanno la parte destra del cervello, quella dei sentimenti, più duttile di quella dei ragazzi. Sentono di più, soffrono di più, pensano di più all’amore e soprattutto ne parlano di più. Le ragazze fanno meno carriera, poiché amano molto il lavoro ma amano ugualmente i loro figli e se c’è da sacrificarsi sono le prime a farlo. Le ragazze sono sobrie, sgallettate, petulanti, logorroiche, permalose, snob, intellettuali, perbene, permale, amano guadagnare o amano i soldi altrui, ma tutte desiderano essere regine di un cuore. Almeno uno. Le ragazze sono tutte diverse, ma in tanta differenza c’è qualche cosa che le unisce. Pensando a questa uguale dissomiglianza è nato Ragazze. Una come tutte.
il nuovo Bon Ton. E-book. Formato EPUB Lina Sotis - Baldini+Castoldi, 2023 -
Dagli Abbracci ai Peli, dalla Cancel Culture al Radical chic, senza tralasciare Ignoranza, Moda e Parole, Il nuovo Bon Ton di Lina Sotis, a cura di Carlo Mazzoni, e` un breviario pensato per i nuovi anni Venti e per quelli a venire. Agile e ironico, riflette e interpreta i cambiamenti avvenuti nel nostro tempo. E, come quello cinquecentesco di monsignor Della Casa, non e` un semplice manuale di regole per comportarsi bene in societa`, ma l’esposizione di un vivere urbano e civile. Perche´ oggi la gentilezza e` stile, un modo per manifestare il rispetto e l’attenzione che abbiamo per gli altri e soprattutto per noi stessi.
Libretto di risparmio. E-book. Formato EPUB Lina Sotis - Rizzoli, 2012 -
La crisi segna la fine di un mondo sregolato, fatto di escort, di ostentazione, di fretta, di avidità. C'è bisogno di un nuovo bon ton: atteggiamenti e desideri nuovi, nuovi lavori, un nuovo modo di conversare, di condividere, di dare. Costringendoci a trovare un'economia sostenibile per le nostre tasche e i nostri umori, la crisi preferisce la gentilezza all'arroganza, la cultura al "farsi vedere", il volontariato all'accumulo di guadagno, un buon libro a un ristorante di lusso, l'essenzialità agli eccessi. E ci impone una nuova eleganza, più luminosa, più autentica.