Lino Angiuli eBooks
eBooks di Lino Angiuli di Formato Epub
La parola all'ulivo. E-book. Formato EPUB Lino Angiuli - Edizioni Di Pagina, 2025 -
All'incrocio tra l'opzione "post-rurale", da tempo dichiarata, e il suo "Vegetalesimo", intensamente frequentato e teorizzato, il poeta de La parola l'ulivo (1965 1975) chiude il cerchio con un originale monologo che ha per protagonista uno dei suoi totem onnipresenti, l'ulivo, portabandiera della sua visione del mondo e stemma di una poetica coerentemente praticata in oltre mezzo secolo di produzione creativa. Il "grande ritorno" è servito, grazie all'ibridazione linguistica e al meticciato espressivo praticati – per ragioni non folcloristiche ma antropologiche – da un autore che ama definirsi "madrelingua dialettale" e che ha guadagnato da tempo una «terza lingua» (Pegorari) fatta di scrittura e oralità. Al discorso, ben evidenziato dalla postfazione di Achille Chillà, aderisce pienamente il commento iconografico di Giuseppe Di Palma, realizzato mediante un'attenta e scarnificante utilizzazione del bianco/nero.
viacrucis terraterra. E-book. Formato EPUB Lino Angiuli - Edizioni Di Pagina, 2017 -
«Il gran teatro della via Crucis ha strappato parole di bocca a tanti poeti. Dal teatro montano del Sacro Monte di Varallo, sopra Varese, che fece scrivere Testori, alle sculture in Brasile dell'Aleijadinho che Ungaretti chiamava il Michelangelo della Minas Gerais. E ora arriva "Nennella" la serva, e arrivano le altre voci, le imprecazioni, gli sconforti che Angiuli porta in scena, in un lessico arcaico e presentissimo, in una lingua locale e universale per la spezia di dolore e invenzione da cui è segnata» (dalla Prefazione di Davide Rondoni). Una sacra rappresentazione "terraterra", mistica e popolare, che in 14 stazioni inscena il punto di vista di uno spettatore occasionale – uno qualunque, di passaggio –, ma capace di guardare con cuore e occhi spalancati alla passione di un Innocente. Uno sguardo inedito, sincero e intenso, condiviso dalle tavole (sempre 14) di un disegnatore compenetrato nello stesso, emozionato, rustico punto di vista del poeta Lino Angiuli.
Racconti del Camerone. E-book. Formato EPUB Lino Angiuli - Edizioni Di Pagina, 2020 -
Nell'anno di "Lorsignori" 1348 – narra Giovanni Boccaccio nel Decamerone – dieci rampolli fiorentini (sette donne e tre uomini) si riunivano in una villa fiesolana, dove si trastullavano narrando novelle, onde sfuggire al male della peste. In uno degli anni post-bellici e pre-televisivi, in Terra di Bari, dieci paesani di una certa età (sette donne e tre uomini) si trovavano "serasera" in un camerone, dove passavano il tempo a dirsi le storie loro, per "trovare l'acqua" al male della solitudine. Autobiografie "alla leggera", corredate dalle tavole di Nicola Genco, partecipe interprete di tale mondo popolare.