Lisa Roscioni eBooks
eBooks di Lisa Roscioni di Formato Epub
La badessa di Castro: Storia di uno scandalo. E-book. Formato EPUB Lisa Roscioni - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2019 -
"Uno straordinario volume" Paolo Mieli "La storia della Badessa di Castro di Stendhal è magistralmente ricostruita da Lisa Roscioni in questo libro che coniuga rigore filologico con una scrittura avvincente" Irene Fosi Grazie alla scoperta degli atti processuali il libro ricostruisce per la prima volta la vera storia di uno scandalo che nel secondo Cinquecento travolse la badessa di un convento cistercense della cittadina di Castro e il suo vescovo. Resa poi famosa dalla versione letteraria che Stendhal ne diede nel romanzo breve La badessa di Castro, quella relazione clandestina minava, oltre all’onore delle famiglie coinvolte, la credibilità stessa della Chiesa. Per questa ragione, della storia circolò soltanto una versione edificante, con i due colpevoli puniti in modo esemplare, e gli atti processuali sparirono. Riemersero nell’Ottocento sul mercato antiquario per sparire di nuovo, sepolti in una biblioteca. Riletti oggi, ci restituiscono un vivido spaccato del mondo nel quale lo scandalo maturò, mostrandoci cosa fossero la vita claustrale e il dramma delle monacazioni forzate, così come le strategie difensive e le sofferenze di chi cercava, affannosamente, una via d’uscita a un destino già predeterminato.
Il governo della follia. Ospedali, medici e pazzi nell'età moderna. E-book. Formato EPUB Lisa Roscioni - Bruno Mondadori, 2014 -
Un universo misterioso, popolato da frenetici e melanconici, malati d'amore e invasati, stravaganti di mente e fuor di senno, sui quali si riversa lo sguardo preoccupato e indagatore di familiari, medici o inquisitori: questo è cio che si cela dentro le mura degli "ospedali dei pazzi", singolari istituti che compaiono a partire dal Cinquecento nelle vedute e nelle carte di alcune città italiane, nelle cronache e nei diari dei viaggiatori. A chi erano realmente destinati questi ricoveri? Che cosa voleva dire essere considerati pazzi in età moderna? E qual è la relazione tra questi istituti e il grande manicomio ottocentesco?