Luca Serafini eBooks
eBooks di Luca Serafini di Formato Pdf
Etica dell'estetica: Narcisismo dell'Io e apertura agli altri nel pensiero postmoderno. E-book. Formato PDF Luca Serafini - Quodlibet, 2017 -
Il postmodernismo è davvero il paradigma che porta a compimento la fine dell’etica comunitaria in un indiscusso trionfo dell’individualismo, inteso come «estetica dell’Io»? Tanto da destra quanto da sinistra, ne sembrano convinti quasi tutti i più importanti critici della postmodernità filosofica e culturale dagli anni ’60 ai giorni nostri. La tesi è questa: con il postmodernismo, esaurite le grandi narrazioni anche in campo morale, si affermano un edonismo della sensazione e una cultura del narcisismo che non lasciano spazio alla preoccupazione per la sorte altrui, in uno scenario caricato esteticamente come quello della società post-industriale, in cui le immagini e i segni pervadono l’intera realtà. Se questa critica coglie nel segno in riferimento ad autori postmoderni come Lyotard, Maffesoli e Lipovetsky, è anche vero però che il paradigma postmoderno contiene al suo interno i presupposti teorici per l’elaborazione di un’«etica dell’estetica» positivamente intersoggettiva. Partendo da Nancy e Derrida, fino ad approdare al concetto di «cosmopolitismo estetico» che Lash e Urry collegano al fenomeno della globalizzazione, questo libro, muovendosi tra filosofia e teoria sociale, dimostra come l’elemento percettivo e sensoriale contenuto nel termine aisthesis possa diventare vettore, nel pensiero postmoderno, non soltanto dell’espansione sensoriale illimitata dell’io, ma anche e soprattutto della sua apertura costitutiva agli altri, permettendo così di costruire su basi esistenziali ed extra-normative un’etica del «noi» di respiro cosmopolita.
La vita è una. E-book. Formato PDF Luca Serafini - Rizzoli, 2011 -
Fotografi che ti chiamano, estranei che ti ammirano, fan che ti acclamano, persone ossequiose che fanno gli zerbini. E quando torni a casa, un marito che commenta: "Vallo a dire agli operai della Breda, che sei stanca".Martina ha solo sedici anni quando viene eletta Miss Italia nel 1991. La sua vita da adolescente della provincia romagnola è stravolta: passerelle, copertine, interviste e la relazione con il campione di sci Alberto Tomba. Non sarà facile tenere i piedi per terra evitando le trappole del mondo scintillante e infido in cui è entrata, ma le soddisfazioni non mancheranno: programmi in tv e radio, ruoli cinematografici, tanti incontri importanti da Sean Penn a Berlusconi. Aggiungiamo il colpo di fulmine con l'ex difensore del Milan Alessandro Costacurta, con cui coronerà il sogno di un matrimonio felice e della maternità, e la sua storia diventa quella di una ragazza che dalla vita ha avuto tutto - bellezza, successo, amore. Ma nell'autunno 2007, di fronte alle immagini della Repubblica di Haiti devastata dalla povertà ecco il colpo di scena: Martina parte per l'inferno tropicale. Lavora fianco a fianco con i volontari della Fondazione Rava impegnati nel tentativo di dare sollievo alle vittime di tanta miseria. Affronta la fatica, l'orrore degli obitori, il dramma di un Paese dove l'ottanta per cento della popolazione vive con meno di due dollari al giorno e un bambino su tre non arriva a compiere cinque anni. In Italia raccoglie fondi, promuove campagne, intensifica il suo impegno dopo il terribile terremoto del gennaio 2010. E capisce che se anche ha fatto molta strada da quel palco del 1991, il viaggio è appena cominciato. In questo suo primo libro Martina si racconta in modo franco, scanzonato e orgoglioso, privo di paure e compromessi. L'autobiografia di una combattente nata, che ha saputo crescere negli affetti, nel lavoro, nella solidarietà, ma che ancora riconosce ogni mattina nello specchio la ragazza che è sempre stata. Quella per cui la vita è una, da vivere senza risparmio.