Luca Sofri eBooks
eBooks di Luca Sofri di Formato Pdf
Un grande paese. L'Italia tra vent'anni e chi la cambierà. E-book. Formato PDF Luca Sofri - Bur, 2012 -
Un grande paese è la definizione che vorremmo poter dare dell'Italia, senza che ci scappi da ridere. È il futuro che vorremmo immaginare, il presente che invidiamo ad altre nazioni ma che non vediamo intorno a noi. Eppure, è il nostro modo di essere italiani, di sognare un grande paese, di fare come se lo fosse, disegnarlo e farlo diventare possibile: sono le nostre volontà e capacità di rendere condivise le cose di cui siamo fieri, quelle che ci sembrano giuste, quelle che ci sembrano belle. Come possiamo trasformare l'Italia da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi, almeno tra venti anni, senza ricorrere ancora a Michelangelo e Domenico Modugno? Ci sono le cose giuste e le cose sbagliate, spiega Luca Sofri in questo libro: e bisogna fare quelle giuste. Rimettendo ognuno di noi al centro del problema, distinguendo tra il partire tutti uguali e l'arrivare tutti uguali, superando la pigrizia dell'essere se stessi. Con l'aiuto di Gobetti, Snoopy, Kennedy e Michael Jackson, Sofri indica una strada, che passa per la voglia di fare, la responsabilità di ognuno, la costruzione di un orgoglio e l'umiltà di accettare lezioni. Per avere un grande paese tra venti anni, ma cominciando a lavorarci subito, domattina, e anche sul presto. NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA
lo zen di Steve Jobs. E-book. Formato PDF Luca Sofri - Etas, 2012 -
A metà degli anni Ottanta, dopo aver lasciato Apple, Steve Jobs si trovava in un momento difficile. Le vendite dei suoi nuovi computer Next stagnavano e nel cinico ambiente dei tecnologi e tra i giornalisti economici si mormorava che il suo declino fosse inesorabile. Fu quello il momento più importante della sua amicizia con Kobun Chino Otogawa, un monaco buddista zen emigrato negli Usa dal Giappone all'inizio degli anni Settanta, un innovatore con scarsa considerazione delle regole e con una grande passione per l'arte e il design. Kobun fu per il buddismo ciò che Jobs rappresentò per il business dei computer, un rinnegato e un anticonformista, così non ci volle molto perché i due diventassero amici. Questo primo graphicnovel dedicato al fondatore di Apple è la rivisitazione immaginaria della loro amicizia e traccia un ideale e originale parallelismo tra gli insegnamenti zen del monaco e i momenti più salienti della vita di jobs e della storia di Apple. Con un dialogo spoglio e tavole dal segno calligrafico, e attraverso frequenti flashback e salti in avanti - dagli anni Settanta al 2011-, il libro racconta come Jobs ha affinato la sua estetica del design attraverso lo studio delle regioni orientali, ma alla fine abbia preso dallo zen solo ciò che gli serviva, lasciando il resto - compresa l'amicizia con Kabun - dietro di sé. Una storia coinvolgente e commuovente. Un tassello fondamentale che contribuisce a definire in modo inedito la personalità, le convinzioni e il senso del trascendente del più grande visionario dei nostri tempi. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
Playlist. La musica è cambiata. E-book. Formato PDF Luca Sofri - Bur, 2010 -
L'operazione della playlist gigante di Luca Sofri è così esagerata, parziale, idiosincratica e viscerale da risultare stupenda. — Beppe Severgnini, Corriere della Sera Tutta la musica della vostra vita dentro un solo apparecchio: che è anche quello che la suona. Ce l'avessero detto vent'anni fa, ci saremmo risparmiati quelle montagne di cassette (macché: gli avremmo riso in faccia, fi eri delle nostre cassette). L'idea di questo libro non ha bisogno di molte spiegazioni. È una guida in un nuovo mondo di canzoni. Anzi, in un vecchio mondo di canzoni, un tempo aperto alle visite a pagamento solo in determinati orari, e con certe sale chiuse al pubblico, e che ora è aperto a tutti, con biglietto ridotto, 24 ore su 24. Sofri racconta la musica di cui è fatta la vita e lo fa in quasi tremila brani, che è un piacere avere accanto a sé. Di ognuno ci dà un particolare, un retroscena, una curiosità, in modo che non siano solo una lettura galleggiante nel nulla. La scelta è molto personale, è ovvio. Come diceva Frank Zappa: ''Scrivere di musica è come ballare di architettura''. La musica fa leva su sensazioni personali, umori di un momento, ricordi. Il criterio che vorrebbe riunire tutte le canzoni è che siano belle: senza puzza sotto il naso, e sapendo che, come dicevamo prima che arrivasse Nek, due buone canzoni nella vita le scrivono tutti e a volte arrivano da dove meno te l'aspetti. Playlist è un manuale di fondamentali, ma anche una lista di suggerimenti e di invito alla condivisione di singole gioie, singole canzoni, magari sfuggite. Alla fine, tutti noi volevamo solo fare il deejay.