Luigi Iannone eBooks
eBooks di Luigi Iannone di Formato Epub
Ernst Jünger segreto: Vita e opere di un Anarca. E-book. Formato EPUB Luigi Iannone - Historica Edizioni, 2026 -
Ernst Jünger attraversa il Novecento con uno stile inconfondibile, capace di cogliere sia la superficie che l'abisso, e di interpretare con acume profetico e visionario il meccanicismo della modernità. Solo l'epica classica potrebbe forse restituire, con pari intensità, la ricchezza di esperienze, incontri e intuizioni che punteggiano la sua vita straordinaria. Questo libro mostra come, già nei primi vent'anni, emergano i nuclei essenziali di una biografia in cui vita e opera coincidono (Soldato, Operaio, Ribelle, Anarca), sviluppandosi attraverso il coraggio del guerriero, la vocazione contemplativa, l'impulso al viaggio — reale, immaginario o allucinato —, le cacce sottili e una naturale eleganza. A unire ogni fase, la dimensione spirituale: discreta ma costante, che trova il suo compimento simbolico nella conversione finale e nel funerale cattolico.
Critica della ragion tecnica. E-book. Formato EPUB Luigi Iannone - Idrovolante Edizioni, 2021 -
Grazie alla tecnica abbiamo sconfitto tante malattie, alleviato il dolore, eliminato fatiche pesanti, ridotto gli orari di lavoro e reso più agevole la nostra permanenza sulla Terra. Siamo, tuttavia, la prima generazione a vivere sul campo il suo dispiegamento universale e ad aver contezza di quanto ogni paradigma biologico, culturale, politico ed economico stia subendo delle alterazioni e delle modificazioni. Essa infatti esercita sulle coscienze una manipolazione quasi mai avvertita, ponendosi come fattore regolativo dell’intera esistenza sociale e mettendo in circolo una immane potenza che rende ogni cosa materiale da trasformazione. Uomo compreso. Siamo perciò di fronte alla questione ultima: la tecnica può essere regolata (e dominata) o essa si fa regola del mondo, ridefinendo da sé il nuovo nomos della Terra?
Il pensiero ribelleControstoria della filosofia politica. E-book. Formato EPUB Luigi Iannone - Idrovolante Edizioni, 2019 -
Cosa possono avere in comune l’effervescente D’Annunzio, ebbro di azione e di pura estetica, e il cinico e disincantato Longanesi? L’aristocratico Gómez Dávila e l’indomabile Ezra Pound? L’ardente teorico russo Dugin e l’algido tedesco Thomas Mann? Lo spirituale ed ermetico Zolla e il sarcastico e pratico Guareschi? Il samurai Mishima e il poetante Heidegger? O anche Cioran e Corridoni, Spengler e Drieu la Rochelle, Carl Schmitt e Robert Musil e altri ancora? A prima vista, poco o nulla. Eppure, questo arcipelago di pensatori, irriducibili ad una filosofia politica o ad una ideologia, mostra al suo interno talune connessioni e sorprendenti prossimità. Questi autori, per brevi tratti della loro vita o addirittura per l’intera esistenza, si sono collocati sul versante opposto di una linea tendenziale che incrocia liberalismo e progressismo (almeno per come li abbiamo conosciuti nell’ultima fase del Novecento), elaborando i contorni di un pensiero ribelle di cui, in questo libro, se ne setacciano le fondamentali diramazioni.