Maggi Lidchi eBooks
eBooks di Maggi Lidchi di Formato Mobipocket
Mahabharata I: La battaglia di Kurukshetra. E-book. Formato Mobipocket Maggi Lidchi - Edizioni Crisalide, 2016 -
Milioni di persone sono rimaste affascinate dalla Bhagavad Gità, il Canto Beato, che del Mahabharata è parte, pochissimi conoscono il Mahabharata. Leggere la Bhagavad Gità senza conoscere il Mahabharata è come leggere "Il Sermone sulla Montagna" senza sapere niente di Cristo, della sua nascita, della sua vita e della sua morte. La spiritualità, il mito, la leggenda, l'epopea, la religiosità, l'etica, la morale e la vita dell'antica India. Dei e semidei; re, regine, principi e sacerdoti; maestri e discepoli; veggenti e divinazioni; eserciti, battaglie e duelli; bagliori di diademi, di spade e di armi soprannaturali; nitriti di cavalli, barriti di elefanti e fragore di conche; eroismi, meschinità e tradimenti; riti, sacrifici, magie, incantesimi; opulenze ed ascetismi...Tutto ciò traspare nella versione del Mahabharata di Maggi Lidchi-Grassi, nella sua poesia, nel suo intreccio narrativo, nelle sue caratterizzazioni dei vari tipi umani, nella sua freschezza e immediatezza poetica che conserva e mette in evidenza il sentimento e l'umanità, l'indole intima e l'esteriorità dei singoli personaggi. La versione di Maggi Lidchi Grassi, tra tutte quelle conosciute in India, è quella che maggiormente mette questo grande libro alla portata di tutti - pandit, intellettuali, il grande pubblico, adolescenti - senza nulla togliere al filone principale dell'originale. Pradip Bhattacharya, il maggior critico indiano del Mahabharata dice di Maggi Lidchi-Grassi:"Ha raccontato il Mahabharata come mai è stato fatto prima, ha saputo infondere vita ai personaggi..." La più grande rivista letteraria indiana afferma:"Di tutte le versioni quella di Maggi Lidchi-Grassi è la più appassionata, la più sincera, la più commovente.
Mahabharata IIIIl sacrificio d'oro. E-book. Formato Mobipocket Maggi Lidchi-Grassi - Edizioni Crisalide, 2016 -
Con questo terzo volume la grande epopea del Mahabharata raggiunge la sua conclusione. Nella sua brillante ed originale interpretazione di quest’ultima parte dell’opera, Lidchi-Grassi dà voce alle vittime dimenticate di tutte le guerre – gli ordinari cittadini che devono risollevarsi e ritornare alla loro vita di tutti i giorni. Il vecchio ordine è stato distrutto, ma il nuovo non è ancora nato. Come fare per farlo emergere?
Mahabharata IILe zampe della tartaruga. E-book. Formato Mobipocket Maggi Lidchi-Grassi - Edizioni Crisalide, 2016 -
“… Quando subentra il desiderio, sii come la tartaruga che, in caso di pericolo, ritira zampe e testa. Il corpo ospita la morte ma anche l’immortalità. Spingiti in fondo alla tua coscienza, nulla purifica come la conoscenza…” È questo il messaggio centrale del grande poema epico indiano, magistralmente reinterpretato da Maggi Lidchi-Grassi. Nel deserto capisci come mai prima. Le grandi battaglie si combattono nel cuore. Nella notte, comprendi che non serve andare per il mondo. È nel cuore che incontri te stesso e impari ciò che hai sempre saputo – che a qualunque cosa tu possa attaccarti, siano mogli o armi o granelli di polvere, essa ti lega a una vita fatta di semioscurità che è gemella della morte. Qualsiasi cosa ti può legare se provi attaccamento…Liberarsi da quello significa diventare invincibili. Dopo che hai fatto la tua rinuncia capisci di esserti salvato. Non hai bisogno di armi per proteggerti. È la conquista finale. …Un pulsare come di cento armoniosi Gândîva crebbe dentro di me. Era la musica delle stelle in cielo, le note delle sabbie nel deserto, il ritmo del mio sangue. Se qualcuno avesse suonato quella musica a Kurukshetra, se noi l’avessimo ascoltata, le frecce sarebbero cadute al suolo, i carri si sarebbero disfatti, gli elefanti si sarebbero inginocchiati e non ci sarebbe stato conflitto. Eppure in molti avevano attraversato quel deserto, ma non avevano udito nulla, attaccati ai loro fagotti, attaccati. Ma un giorno essi udranno e, in quel momento, ognuno saprà.