Marco Bouchard eBooks
eBooks di Marco Bouchard di Formato Epub
5 variazioni sul credere. E-book. Formato EPUB Marco Bouchard (A Cura Di) - Edizioni Gruppo Abele, 2017 -
Perché credere oggi? Questa è la domanda che è stata rivolta agli autori: non solo a coloro che rappresentano le diverse fedi monoteiste, ma anche a chi osserva, dall’esterno, i movimenti del credere e a chi professa una fede puramente civile. Marco Bouchard, magistrato, figlio di un pastore protestante, ha presieduto nel 2010 il Sinodo delle chiese valdesi e metodiste. Gabriella Caramore, scrittrice, autrice e conduttrice radiofonica. Shahrzad Houshmand, teologa, è docente di Studi islamici. Benedetto Carucci Viterbi, rabbino, studioso di ermeneutica dei testi sacri. Fabio Masi, prete cattolico, è parroco della parrocchia di Santo Stefano a Paterno in Bagno a Ripoli. Maurizio Viroli, studioso di filosofia della politica e di storia del pensiero politico, è professore emerito di Teoria politica.
Credere e appartenere: Monaci, eretici, mercenari. E-book. Formato EPUB Marco Bouchard - Edizioni Gruppo Abele, 2017 -
Il monaco e il militante politico uniscono alla fede in Dio o nella causa la fedeltà indiscussa alla chiesa o alla organizzazione (che sono il loro orizzonte di senso e di vita). La fede degli eretici, religiosi o laici, non è meno profonda (e giunge, talora, ad accettare il rogo) ma ha una dimensione individuale che, spesso, spinge alla ribellione allo status quo. E c’è chi non ha fede di sorta ma sta dentro assetti consolidati, per abitudine, per convenienza, per sicurezza: sono – tra gli altri – i mercenari, antichi e moderni. Lo spazio pubblico è sempre più attraversato da contraddittorie rivendicazioni di appartenenza e di identità che esprimono un bisogno di riconoscimento, di uscita dall’anonimato. Si tratta di un fenomeno dalle radici antiche che trova oggi, su scala planetaria, manifestazioni e coniugazioni nuove, fonte di incontri e di scontri, di comprensioni e di intolleranze. Tutto ciò innova il senso della cittadinanza, ormai diventata “plurale”, e il senso della fede, chiamata a una sfida sulla soglia delle chiese e non più all’interno di esse.
La vergogna del giusto e dell’ingiusto: Storie e pensieri di un’emozione inattuale. E-book. Formato EPUB Marco Bouchard - Bollati Boringhieri, 2025 -
«Lo sguardo d'altri è il lampo che illumina la vergogna. La vergogna è un sentimento che lega potentemente alle originarie appartenenze e il tentativo di vincerla costringe ad affrontare una lotta dove combattono due identità riconducibili al medesimo essere.»Ambigua e poliedrica, la vergogna ci riguarda tutti: attraversa la storia dell’umanità, si manifesta nei primi mesi della nostra vita e non ci abbandona mai, fino all’ultimo respiro. Capace di trasformarsi in strumento di riscatto o di devastazione, può aprire la strada alla redenzione, come accade all’assassino che riconosce l’orrore del suo delitto, o condurre a scelte moralmente discutibili, come nel caso del pavido che, per paura del giudizio dei compagni, si rende colpevole degli atti più riprovevoli. La vergogna, dunque, è «buona» quando rivela la nostra vulnerabilità e si fa forza trasformativa. Ma è anche «cattiva» quando ci annichilisce, riducendoci al silenzio per conformarci ai valori più meschini della collettività. È perciò un’emozione legata a doppio filo allo sguardo dell’altro, che ci scopre e ci espone, svelandoci non solo agli altri, ma anche a noi stessi. Si manifesta nel viso, nella voce e nel corpo e ci distingue dagli animali: il rossore è segno evidente di un’emozione che è solo umana.Tra delitti efferati compiuti per paura del disonore e la «vergogna dei giusti» di cui parla Primo Levi, e a partire dal suo etimo (la «gogna» medievale), Marco Bouchard esplora le infinite pieghe della vergogna, scavando nel suo ruolo di strumento sociale, tra controllo e coesione.Con una prosa che fonde pensiero civile, riferimenti letterari e vicende di cronaca, il libro traccia la mappa di questo sentimento universale e offre una riflessione profonda su come la vergogna modelli l’umanità e le sue relazioni. Dal pensiero di Braithwaite sulla vergogna reintegrativa ai personaggi delle opere di Roth, McEwan ed Ernaux, passando per le riflessioni teologiche di Bonhoeffer e il richiamo a passi biblici e mitologici, e a precedenti giudiziari, ogni pagina illumina un aspetto meno ovvio della vergogna, mostrando come questo sentimento complesso e sfuggente sia legato, in modo imprescindibile, all’idea stessa di convivenza civile.