Marco Fioravanti eBooks
eBooks di Marco Fioravanti di Formato Pdf
Controllare il potere: Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo). E-book. Formato PDF Marco Fioravanti - Viella Libreria Editrice, 2020 -
Al centro delle rivendicazioni costituzionali democratiche, dal periodo giacobino fino alla Comune di Parigi, passando attraverso la temperie rivoluzionaria del 1848, vi furono il mandato imperativo e la revoca degli eletti, istituti giuridici che permettono di ripercorrere la vicenda della rappresentanza politica e di tracciarne una sorta di controstoria. Vengono così ricostruite le origini del sistema rappresentativo, partendo dalla crisi dell’Ancien régime e dalla critica illuministica attraverso la cesura delle Rivoluzioni americana e francese, per inoltrarsi nel lungo Ottocento e giungere, dopo una riflessione su esperienze e teorie novecentesche di autogoverno e sui lavori dell’Assemblea costituente italiana, a mo’ di epilogo, ai giorni nostri. L’affermazione del sistema rappresentativo avvenne proprio sulle ceneri delle dottrine e delle prassi del mandato imperativo e della revoca degli eletti, che indicavano un’alternativa alla democrazia liberale. Questa alternativa sarebbe riemersa, in un mutato contesto istituzionale, nel corso del XX secolo, quando in Europa si fece sempre più stringente la necessità di “democratizzare la democrazia”. Un’esigenza che oggi, in un’epoca di sfiducia e di risentimento verso la politica, ricompare con tutta la sua forza.
Idilio Dell'Era, ritratto di un sacerdote poeta: Dal «Frontespizio» al «Giornale del Popolo» di Lugano (1932-1982). E-book. Formato PDF Marco Fioravanti - Edizioni Cantagalli, 2020 -
La collaborazione di don Martino Ceccuzzi, alias Idilio Dell’Era, al «Frontespizio» ed al «Giornale del Popolo» di Lugano rappresenta un esempio di cattolicesimo che ha salvaguardato l’integrità della fede intesa come insieme di verità rivelate. Marco Fioravanti delinea il profilo di un sacerdote poeta, del suo cattolicesimo drammatico e mistico, ma al tempo stesso identitario e militante. La poesia è per Dell’Era lo spazio privilegiato di una fede vissuta come relazione, come profonda esperienza personale, senza alcun cedimento ad un soggettivismo svincolato dalla Tradizione. Entro l’orizzonte di un cattolicesimo integrale, nessuna scissione è data fra sacerdote e poeta, e dunque neppure fra il Dio del Credo, che vuole essere creduto, ed il Dio della tenerezza, che vuole essere amato.