Marco Martinelli eBooks
eBooks di Marco Martinelli di Formato Mobipocket
Farsi luogoVarco al teatro in 101 movimenti. E-book. Formato Mobipocket Marco Martinelli - Cue Press, 2015 -
101 varchi per entrare, e perdersi, nel teatro labirintico di uno dei più originali artisti italiani. Un teatro "ortodosso", rigoroso e sincretico, capace di cogliere le contraddizioni del reale, il loro mescolarsi, per farsi luogo, vita e arte.
Piccolo loto giapponese. E-book. Formato Mobipocket Marco Martinelli - Giovane Holden Edizioni, 2019 -
Renè è un giovane operaio fiorentino, uno come tanti, forse solo un po’ introverso. Ma dietro la maschera di ragazzo tranquillo si cela uno spietato cacciatore di uomini al soldo della mafia giapponese. Scampato a un attentato in cui ha perso l’amore della sua vita, ha voltato pagina e riscritto il suo futuro. Per quanto ciò sia possibile.Una tranquilla domenica sera di dicembre, però, mentre sta rincasando dopo un pomeriggio trascorso a lavoro, uno sconosciuto lo riporta bruscamente alla realtà consegnandogli un messaggio in busta chiusa. Su un cartoncino azzurro è riportato un numero da chiamare. Consapevole che a volte è il passato a non voler restare nei ranghi, decide di stare al gioco e segue le istruzioni.Una bellissima giovane donna dai tratti orientali, Khyra, gli affida l’incarico di recuperare gli appunti di uno scienziato la cui rivoluzionaria scoperta è destinata a mutare radicalmente le relazioni umane. E offre un compenso a cui Renè non può resistere: Mizuki, compagna nella vita e nel lavoro, sarebbe a detta della donna miracolosamente scampata all’attentato e sua prigioniera. Se Renè porterà a termine l’incarico, Khyra gliela consegnerà.Marco Martinelli debutta con un romanzo in cui generi diversi si contaminano e combinano in un mix accattivante.
Siamo asini o pedanti?Farsa filosofica. E-book. Formato Mobipocket Marco Martinelli - Cue Press, 2014 -
Una riedizione che sa di un debutto. Una pièce che è anche manifesto artistico e dottrinale. Scritta nel 1989 da Marco Martinelli, si riconduce alla stagione ‘africana’ del Teatro delle Albe. «Farsa filosofica» che mescola accenti differenti in una unità ‘sincretica’, dove antiche figure dell’immaginario teatrale brillano di nuovi ‘colori’, e ritornano da lontano con forza e vividezza. La «docta ignoranza», come scarto antropologico, non come riciclo di forme, celebra il loro valore originario e archetipico. Sotto la matrice filosofica del linguaggio, sollevata la sua veste poetica, brulica la scrittura di scena, in un dialogo costante con la voce dell’autore/regista, che la conduce. Si mescolano, vita, teatro e dottrina. Come si evince fin da principio – e come riflette Oliviero Ponte di Pino nella sua brillante prefazione – il principale riferimento è l’opera di Giordano Bruno, “L’asino cillenico del Nolano”. Proprio oggi l’asinello volante, Fatima, sarà venduta all’uomo bianco. Avete mai visto un asino che vola? Vedere per credere.