Marco Romano eBooks
eBooks di Marco Romano di Formato Pdf
Le fondazioni tra mito di famiglia e sostenibilità intergenerazionale. E-book. Formato PDF Marco Romano - Mcgraw-Hill Education, 2014 -
Le fondazioni tra mito di famiglia e sostenibilità intergenerazionale. E-book. Formato PDF - McGraw-Hill Education
Ecosistemi della Conoscenza e Absorptive Capacity. E-book. Formato PDF Marco Romano - Giappichelli Editore, 2019 -
Il volume indaga gli ecosistemi della conoscenza giungendo all'identificazione di alcune regolarità nei processi di interazione e apprendimento tra attori. Ad un'attenta indagine della letteratura sul tema viene accostata un'analisi quantitativa che utilizza dati sulle citazioni brevettuali, necessari per delineare la struttura dei flussi di conoscenza in un ecosistema, e strumenti metodologici in grado di stimare modelli d'evoluzione nel tempo di un network. Vengono offerti in tal modo spunti di riflessione sia teorica che metodologica, utili a stimolare nuove prospettive di approfondimento e potenziamento della tematica. Lo studio del complesso processo di trasferimento delle conoscenze in un ecosistema è ancora lungi dall'essere esaurito. I circuiti virtuosi di apprendimento collettivo necessitano di ulteriori indagini atte a comprendere e valorizzare le relazioni di complementarietà tra i diversi attori e così sostenere consapevolmente il vantaggio competitivo degli ecosistemi.
Liberi di costruire. E-book. Formato PDF Marco Romano - Bollati Boringhieri, 2013 -
La città è stata fin dal Medioevo il luogo della socialità per eccellenza, il contesto nel quale si sviluppano le dinamiche che determinano l’identità individuale, la dignità e i sentimenti dei «cittadini». La civitas europea ha trovato storicamente la sua manifestazione esteriore nell’urbs, la cornice quotidiana fatta di strade e case in cui le persone ambientano le proprie vite, in un confronto interpersonale che è la base stessa della libertà. Per secoli le città hanno visivamente «mostrato» le tensioni, i conflitti e le diverse istanze di chi le aveva abitate, lasciandole scolpite nella tessitura delle strade e nell’architettura delle abitazioni. Nell’ultimo secolo ha invece preso il sopravvento il concetto di pianificazione, l’idea che fosse vantaggioso stabilire a priori in quali direzioni e con quali modalità una città dovesse svilupparsi, in vista di un fine considerato – dall’autorità – necessario al benessere della cittadinanza. Ma così facendo si è inevitabilmente sottratto al cittadino il diritto di esprimere la propria visione e di far parte a tutti gli effetti della società in cui vive. Liberi di costruire è un libro «impegnato», denso di denuncia e di consapevolezza politica, nel quale l’autore reclama il diritto alla libertà. «Ridurre i desideri degli uomini a diritti codificati nella dottrina della pianificazione, imposti da governi illuminati e pedagogici a cittadini riottosi e ignari del loro stesso bene, significa cancellare quello che li rende uomini: la diversità dei loro individuali progetti di vita».