Marco Vozza eBooks
eBooks di Marco Vozza di Formato Pdf
Le maschere di Eros. E-book. Formato PDF Marco Vozza - Bollati Boringhieri, 2011 -
All'alba della tradizione occidentale Eros è un demone nato sotto il segno della privazione. Ciò che gli manca, e di cui avverte acutamente il richiamo inappagato, è l'oggetto d'amore. Dall'asimmetria tra amante e amato scaturisce il desiderio che governa da sempre, e in modo dispotico, l'intera fenomenologia amorosa. Con passo lieve e audace Marco Vozza ne percorre le geometrie inquiete, le convenzioni, le liturgie e i regimi, dove si cercherebbero invano linearità o felice reciprocità. Convocando i letterati e i filosofi che non si sono smarriti di fronte ai paradossi del cuore, Vozza riesce a far deporre a Eros le sue maschere ambivalenti: quelle con cui rappresenta i diversi stadi della propria ebbrezza, dall'irruenza della passione alla tirannia del possesso, fino all'indifferenza che estingue il desiderio; ma anche quelle che presta alla persona amata, sfuggente come la passante di Baudelaire e scelta soprattutto perché sa inoculare il fremito che potenzia le energie vitali. Un contagio che qui si propaga al lettore, coinvolto in un esercizio che trasforma il pensiero in un'esperienza palpitante.
Morfologia di Eros. E-book. Formato PDF Marco Vozza - Rosenberg & Sellier, 2020 -
In queste pagine viene proposta una variazione filosofica sul tema di Eros che domina incontrastato nella cultura occidentale secondo due modalità apparentemente dissonanti ma in realtà complementari, di incanto e di scepsi. Nel ben noto quadro di René Magritte Gli amanti, i due soggetti si abbracciano con il volto velato, senza poter scorgere lo sguardo altrui, in quanto è preclusa loro l’esperienza dell’altro. Memore della materna filiazione platonica di Eros da Penìa, la modernità insiste e radicalizza tale configurazione difettiva almeno a partire da Stendhal che, nel saggio ottocentesco inaugurale sull’amore, allude a una cristallizzazione di qualcosa che non ha alcun valore ma a cui vengono attribuite doti superlative e desiderabili. Al termine di tale percorso nichilisticamente orientato (che vede protagonisti anche Bataille, Proust e Valéry) – in cui l’altro è un mero duplicato interiore – l’amore non sarà altro che l’esperienza del Nulla.