Marcone Arnaldo eBooks
eBooks di Marcone Arnaldo di Formato Pdf
L'ultimo anno dell'Impero: Roma: 476 d.C.. E-book. Formato PDF Arnaldo Marcone - Carocci Editore, 2021 -
L’Impero romano d’Occidente, diviso da quello d’Oriente da fratture sempre piú rilevanti e ridotto nelle sue dimensioni, confidava ormai per la sua sopravvivenza su truppe germaniche mercenarie, potenzialmente agguerrite, ma fedeli in prima istanza ai loro comandanti. Odoacre, che governò l’Italia con il titolo di re e riconobbe l’autorità suprema ed esclusiva dell’imperatore di Costantinopoli, era uno di questi. Fu lui a deporre Romolo Augustolo nel 476, ultimo atto di una serie di eventi, in alcuni casi drammatici, che scandirono la caduta di Roma a partire dall’inizio del V secolo d.C. Questo libro racconta la crisi politica, economica e militare, che investí l’Impero romano d’Occidente sino alla sua caduta “silenziosa” nel 476, evento conclusivo della storia della piú grande potenza del mondo antico.
Giuliano. E-book. Formato PDF Arnaldo Marcone - Carocci Editore, 2019 -
Avversario di Costantino, cercò di cancellare le politiche dello zio abolendo il Cristianesimo e tentando una riforma radicale dell’Impero. È al breve regno dell’imperatore Giuliano, al suo tentativo di restaurazione del paganesimo che si deve la caratterizzazione del IV secolo come un’età di conflitto religioso. In realtà è opportuno restituire a questa figura di sovrano tutto il suo spessore, a cominciare da una chiara volontà di riformare alcuni aspetti di criticità della realtà imperiale tardo-antica, come la fiscalità e l’autonomia cittadina. Giuliano avversò decisamente la figura di Costantino, ma non solo per la sua conversione al cristianesimo. Egli ne contestò infatti il modo in cui resse l’Impero nella sua globalità al punto da rendere ammissibile sostenere (Santo Mazzarino) che la storia del IV secolo può essere interpretata alla luce di queste due figure “epocali”. In realtà il progetto di governo di Giuliano era ambizioso e di ampio respiro, e ne giustifica la riscoperta, soprattutto in età umanistica e illuministica, che ha esiti significativi che giungono sino ai nostri giorni.
Augusto. E-book. Formato PDF Arnaldo Marcone - Carocci Editore, 2015 -
Nipote di Cesare, Ottaviano sale al potere dopo l’assassinio dello zio che lo aveva adottato, e proprio il nome del padre adottivo sarà per lui la chiave di una rapidissima e inarrestabile ascesa politica. Per un quindicennio il suo progetto politico si riassume nella determinazione assoluta di punire gli assassini di Cesare, obiettivo poi perseguito. Sconfitto Antonio ad Azio nel 31 a.C., Ottaviano diventa il signore assoluto del grande dominio creato da Roma che contribuisce ad estendere ulteriormente. Imprevedibilmente rinuncia al potere assoluto per un regime monarchico in cui sono però valorizzate componenti importanti della tradizione politica repubblicana. Diventa così Principe, organizzando un sistema politico complesso e originale. L’eccezionale sua posizione all’interno dello Stato è peraltro sancita dall’appellativo Augusto, senza precedenti, conferitogli dal senato.