Mario Gerosa eBooks
eBooks di Mario Gerosa di Formato Epub
Caleidoscopio. E-book. Formato EPUB Mario Gerosa - Edizioni Falsopiano, 2020 -
La vecchiaia. Una volta si faceva di tutto per apparire più giovani, adesso le case di moda prescrivono come tendenza i capelli grigi, le rughe e le vene varicose. E tutti cedono senza esitare a questo richiamo. Per farsi notare bisogna dimostrare molti più anni, un’inversione di tendenza epocale. I riflessi di questo strano fenomeno sociale si ritrovano nei comportamenti di un gruppo di giovani professionisti milanesi che frequentano il mondo dorato della moda e delle pubbliche relazioni. Il virus della vecchiaia è contagioso e forse ha qualcosa a che fare con una serie di omicidi macabramente inscenati come installazioni artistiche. Ma cosa c’entra con tutto questo un fantomatico regista che nei suoi film documenta l’invecchiamento precoce? Pagina dopo pagina, sullo sfondo di una moda strana e oscura, emerge un sottobosco di figure inquietanti legate al fascino insano per la vecchiaia prematura, in un dedalo di false piste e scambi di identità. Un “mondo nuovo” che evoca e amplifica le emozioni e le paure degli interpreti di una funesta stagione di delitti.Mario Gerosa, giornalista professionista, è critico cinematografico ed esperto di mondi virtuali. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Il collezionista di respiri, bene accolto dal pubblico e dalla critica. Caleidoscopio è il suo secondo romanzo.
Architettura ludicaQuando il gioco si fa serio l'architettura ludica scherza!. E-book. Formato EPUB Mario Gerosa - Edizioni Falsopiano, 2022 -
I castelli, i garage, i fortini giocattolo cambieranno le sorti dell’architettura vera? Quanto le architetture ludiche influenzano i progetti della realtà? Gli edifici creati per giocare stanno scrivendo una storia parallela dell’arte di costruire? Queste sono alcune domande le cui risposte si trovano nelle pagine di Architettura ludica, un libro dedicato quasi esclusivamente alle architetture dei giocattoli. Protagonisti di questo saggio sono i playset di culto, i plastici che sembrano installazioni, i castelli pop, i nuovi stili che caratterizzano le architetture create per giocare: voci che delineano tutta un’altra storia dell’architettura, come non l’avete mai letta. Architettura ludica è un libro dedicato all’altra architettura, quella creata per giocare e per sognare, quella che in parte ha influenzato i maestri del Postmodern, sostenitori di costruzioni giocose, concepite per vivere suggerendo un senso di divertimento e di stupore. Architetture-giocattolo, diorami e scatole di modellini da costruire sono i protagonisti di questa trattazione, ma i confini sono volutamente dilatati: ecco allora apparire anche palazzi eclettici, castelli kitsch, residenze massimaliste e architetture presenti in romanzi, film, serie televisive, dipinti famosi, spot pubblicitari. L’intento infatti è di mischiare cultura alta e bassa, riunendo in un’unica guida il Grand Hotel de la Plage de Balbec della Recherche proustiana, la Batcaverna, i garage giocattolo degli anni Sessanta, le case incantate dei quadri di Magritte, il castello della Bella addormentata, la casa dolciastra visitata da Hansel e Gretel, la torre dei tarocchi, il castello goth-tech del Dottor Destino, le residenze post-virtuali di Second Life, l’albergo deserto di L’anno scorso a Marienbad, il mitico Castle Grayskull dei Masters of the Universe, il Fort Apache dei soldatini, le architetture futuribili di Metropolis, la vecchia fattoria della canzone del Quartetto Cetra e la villa dell’ambasciatore della pubblicità dei Ferrero Rocher. Il libro comprende una cospicua cronistoria dedicata all’architettura ludica in senso lato, che parte dalle costruzioni presenti nei dipinti di Bosch e arriva al vulcano dei Gormiti, e una panoramica sugli stili di questo particolare tipo di architettura, con voci come Candy design, Medioevo futuribile e Rococò sintetico.Mario Gerosa, giornalista professionista, studioso di culture digitali, cinema e televisione, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano. Tra i suoi libri, Mondi virtuali, Second Life, Rinascimento virtuale. È stato caporedattore di “AD” e “Traveller”. Attualmente gestisce i blog Museo tascabile e Virtual Vernissage, racconta le architetture ludiche e virtuali su artribune.com e scrive di cultura pop su wired.it.
Il collezionista di respiri. E-book. Formato EPUB Mario Gerosa - Edizioni Falsopiano, 2019 -
In una Milano inquietante e senza tempo, Nina, una giovane studentessa universitaria, rimane sconvolta durante una visita al Museo di Malacologia. Qualcosa non la convince in quelle vetrine dove esseri umani sembrano incarnare personaggi di quadri famosi, diorami viventi che sembrano sospesi fra la vita e la morte. L’incontro con una donna, ignara testimone sopravvissuta a un esperimento criminale, conferma la sua ipotesi: qualcuno utilizza materiale umano per creare opere d’arte. In pochi giorni, senza lasciare tracce, spariscono nel nulla, oppure vengono assassinati, la direttrice di una clinica privata equivoca e impenetrabile, un giornalista di cronaca nera e Nadia, la migliore amica di Nina. Durante un convegno dedicato all’arte e al suo doppio tutto sembra diventare più chiaro: un’organizzazione criminale, forse finanziata da un oscuro imprenditore farmaceutico e legata al mondo accademico, ha creato un florido mercato sommerso gestito e ideato dal Collezionista, vera mente operativa del gruppo. Le indagini imboccano un vicolo cieco e solo l’intuito di un commissario milanese della Mobile sembra risolvere il caso. Ma il vero colpevole si nasconde fra i dettagli di un’immagine fotografica che solo Nina è in grado di decodificare. Mario Gerosa, giornalista professionista, è critico cinematografico ed esperto di mondi virtuali. Il collezionista di respiri è il suo primo romanzo."Scandagliando la vicenda nell’arco di una settimana Il collezionista di respiri propone una trama assolutamente attuale e capace di far riflettere, oltre che divertire, attraverso l’alta tensione che le pagine si rivelano capaci di trasmettere. Al centro, oltre ai millennials, la futurista visione del concetto di arte, ormai sempre più devota alla realtà e sempre meno attenta all’etica o alla morale. Lo scrittore non esita a concentrare nella settentrionale metropoli infatti vere e proprie cliniche del terrore, dimore utilizzate per delitti sanguinari e violenti e musei che diventano veri e propri centri commerciali aperti a macabri collezionisti. Gerosa, senza pretese, si rivela un romanziere con la R maiuscola e il suo esordio, che ben si presta per un adattamento cinematografico, ne è la prova". (nocturno.it)"Il pregio di questo lavoro, eccentrico al filone e persino diverso da quel che appare “da fuori”, sta nel cogliere l’humus comportamentale e dialettico di una sorta di “setta” in via di (pericolosa) formazione all’interno di una società appena distopica, ma non così lontana dalla grottesca realtà che stiamo attraversando. Forse non esiste un solo collezionista, ma più collezionisti come in un gioco speculare al rimando di moltiplicazione del Male. E nel marasma di citazioni, dal quale confesso di essere stato travolto, non avrebbe sfigurato il geniale rapper Frankie Hi-Nrg mc quando “canta” Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi. Benpensanti o malpensanti, qualcuno tenta a manovrarci. Soprattutto mentalmente". (Danilo Arona, Corriere AL)