Mario Moccia eBooks
eBooks di Mario Moccia di Formato Pdf
Storie che vengono da lontano. E-book. Formato PDF Mario Moccia - Mnamon, 2015 -
Cosa rimane di quello che si ama Un libro di racconti, scritto con il sentimento e la nostalgia di chi può - per averli vissuti - porre a confronto gli anni ’50 del secolo scorso in Molise, con la stressante e frenetica vita dei nostri giorni. Non si tratta di rimpianto per la giovinezza trascorsa, ma di una oggettiva analisi della diversità nei rapporti tra le persone, tra queste e le cose, nel modo di vivere affetti e relazioni. Mario Moccia, attraverso una scrittura lucida e precisa, è capace di raccontare le sfumature del pensiero, spesso venato di ironia. Osserva con saggezza le differenze tra il suo mondo e il presente. Si domanda se le generazioni che si affacciano alla vita, destinate a godere di novità tecnologiche, possano gioire del mondo nuovo. Ma si può tornare indietro? Chiude il libro Un’allucinazione paradossale, divertissement dell’autore fisso nella contemplazione del suo triste trapasso. Tra finzione e documento Le Storie che vengono da lontano mescolano finzione e documenti di un tempo che tanti faticano solo a immaginare. Attraverso lo sdoppiamento di persone viventi, o che hanno vissuto, con i loro omonimi personaggi, il libro si compone di scene che riportano alla vita modi di comportarsi che non ci sono più. Non è scontato neppure il gesto che significa uno stato d'animo o un pensiero. Mario Moccia ci regala un mondo di fiaba che non è stato soltanto una fiaba.
L'ultimo raggio di sole al tramonto. E-book. Formato PDF Mario Moccia - Mnamon, 2015 -
È una bella saga dei tempi andati, dove si respira un clima di serenità e al tempo stesso si manifestano le difficoltà che vivevano le famiglie, strette tra la lotta quotidiana per sopravvivere e gli avvenimenti storici che incombevano sulle scelte e la visione del futuro, condizionandole. La trama si svolge lungo un ventennio, partendo da poco prima degli anni trenta del millenovecento fino alla guerra, e vede come protagonisti Nicolino, costretto ad emigrare in America per evitare l'arruolamento per la guerra in Etiopia in prossimità delle nozze, e la giovanissima Elvira, prima promessa e poi sposa per procura. La vicenda è tuttavia un espediente per l'autore per rappresentare il film del “come vivevano” i suoi antenati non lontanissimi in questo paese di collina, fondato dai profughi albanesi che vi si erano rifugiati nel lontano 1400. Moccia evidentemente molte cose le ha vissute, direttamente o attraverso il racconto di genitori e nonni, e presenta con precisione ed attenzione i fatti dell'epoca, compresi alcuni episodi salienti dell'ultima guerra.