Massimo Trifiro eBooks
eBooks di Massimo Trifiro di Formato Epub
A Cesare e a Dio - Il superamento del mondo. E-book. Formato EPUB Massimo Trifirò - Gpm Edizioni, 2025 -
Allora i farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno. Dicci dunque il tuo parere: È lecito o no pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché mi tentate? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Di chi è questa immagine e l’iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». A queste parole rimasero sorpresi e, lasciatolo, se ne andarono.Dopo quelle del demonio nel deserto della Giudea, è una delle tentazioni, delle provocazioni, tra le più ricordate, alle quali è sottoposto Gesù di Nazareth: quella che cerca di coglierlo in fallo costringendolo a schierarsi: o con l’Autorità romana che opprime Israele - ponendosi in cattiva luce nei confronti del popolo - o contro l’Impero, oggettivamente opponendosi agli invasori e, a suo rischio, identificandosi come ribelle. È la trappola della politica, dell’ideologia. Alla quale però Cristo si sottrae indicando non un hic et nunc, un qui e ora umano, ma un Altrove, una prospettiva che trascende le contingenze, le miserie dell’Uomo, e che lo eleva.
Il dono del sangue - L'Ultima Cena del Cristo. E-book. Formato EPUB Massimo Trifirò - Gpm Edizioni, 2025 -
È la sera del giovedì parasceve, vigilia, cioè inizio dopo il tramonto, secondo la tradizione giudaica, del venerdì della crocifissione, a sua volta vigilia del sabato, lo shabbat festivo, che quell’anno coincideva con la Pasqua, il Pesach. È probabilmente il 6 del mese di aprile dell’anno 30 secondo il nostro computo, e corre l’anno ebraico 3790, mentre in cielo - evento astronomicamente accertato - brilla la luna piena.Cristo e i discepoli si radunano al piano superiore della casa della famiglia di Giovanni, detto Marco con nome latino - il futuro evangelista - colui che qualche ora più tardi, a notte fonda, fuggirà nudo dal Getsemani - l’Orto degli Ulivi, il Giardino del Frantoio - per sottrarsi a chi è venuto a catturare Gesù.È l’ultima cena da uomo libero del Maestro, quella dell’addio, prima che sudi sangue per il terrore della prova che sta per affrontare, prima di subire i processi al Sinedrio, davanti al fatuo Erode Antipa, di fronte al Procuratore della Giudea Ponzio Pilato.Prima che sul Golgota, la collina del teschio, muoia straziato, dopo essere stato condannato alla pena umiliante della crucis affixio.È il momento in cui Cristo rende omaggio a chi gli è stato fedele lavandogli umilmente i piedi, l’occasione dell’istituzione del sacramento dell’Eucarestia, la circostanza nella quale irrompe la natura umana più oscura quando Giuda Iscariota tradisce il Nazareno dopo averlo venduto per trenta denari, con i quali sarà poi comprato il campo del sangue.
L'altro GesùLe radici dell'intolleranza. E-book. Formato EPUB Massimo Trifirò - Argentodorato Editore, 2023 -
Cristo e Barabba, Yah’u’shua bar Abbâ e Yah’u’shua bar Yohsifyàh.Due uomini con lo stesso nome intrecciano per caso i loro cammini nelle umide celle della Fortezza Antonia dove Barabba e altri due latrones, Gestas e Dismas, sono imprigionati dopo i recenti disordini cittadini. Il loro incontro cambia irrevocabilmente il corso della storia e quello che sembrava un destino di morte già segnato viene stravolto da insospettati intrighi politici, pedine che si muovono nell’ombra, accorti giochi di potere che operano affinché nessuno sfugga alla giusta punizione che gli spetta.Un’opera che, proponendosi come un intreccio tra saggio storico e romanzo, esplora la vicenda di una liberazione e di una condanna, di un Gesù e di un altro Gesù, della scelta funesta che portò al radicamento di quella profonda intolleranza che ancora si manifesta, indelebile, nella storia contemporanea.