Massimo Vallerani eBooks
eBooks di Massimo Vallerani di Formato Epub
Il Comune medievaleIstituzioni e conflitti politici (secoli XII-XIV). E-book. Formato EPUB Massimo Vallerani - Clueb, 2025 -
Il comune è una delle grandi peculiarità della storia italiana del basso medioevo: allo stesso tempo è un laboratorio di ricerca e analisi documentaria vivissimo e un tema fortunato nel dibattito storiografico, anche perché la conoscenza approfondita di questo importante capitolo di storia offre l’occasione per riflettere sulla natura delle istituzioni e del potere pubblico anche al di là dello specifico ambito cronologico bassomedievale.Questo volume, frutto della collaborazione di un gruppo di specialisti di diversa estrazione, vuole andare oltre la mera narrazione di storia politica e offrire un punto di vista metodologicamente aggiornato, in particolare per gli studenti che si affacciano agli studi di storia comunale. La scelta di fondo del libro è quella di rinunciare agli schematismi delle ricostruzioni più tradizionali, ponendo il punto d’osservazione sulle pratiche che definivano la vita delle istituzioni nelle città dell’Italia centro-settentrionale tra XII e XIV secolo, con una speciale attenzione per il Duecento. Il gioco complesso dei ruoli di governo, la relazione tra forme associative e uffici pubblici, i meccanismi partecipativi e decisionali, le pratiche di violenza e conflitto politico sono altrettante componenti che vengono qui adottate per una presentazione articolata ma coerente di una fase storica in tutta la sua originalità.
Tecniche di potere nel tardo medioevo: Regimi comunali e signorie in Italia. E-book. Formato EPUB Massimo Vallerani - Viella Libreria Editrice, 2014 -
Tra XIV e XV secolo il panorama politico delle città italiane muta radicalmente. L'Italia dei comuni si trasforma in un insieme disomogeneo di stati territoriali in formazione, cambiano la natura delle istituzioni e gli strumenti di governo usati per inquadrare le società locali. Superando il tradizionale dibattito sul passaggio dal "comune" alla "signoria", basato su una semplice contrapposizione di modelli istituzionali, gli studi riuniti in questo volume privilegiano l'esame, in chiave comparativa, di alcune specifiche tecniche di potere dell'Italia centro-settentrionale: l'uso strategico dei podestà forestieri da parte dei signori sovracittadini; il sostegno delle società di Popolo alle prime signorie cittadine; la disciplina dell'arbitrium del giudice nelle normative delle città comunali e signorili; la natura dei poteri eccezionali nelle città "repubblicane" della Toscana; la propaganda signorile nello stato Visconteo; e la diffusione della grazia come sistema di governo extra-istituzionale nella Lombardia quattrocentesca. Si tratta di strumenti tecnici che hanno matrici culturali e ideologiche diverse, ma che sono combinati in forme nuove e adattati ai contesti locali da compagini di governo alla ricerca di stabilità e di legittimazione. La varietà delle soluzioni non nasconde, tuttavia, il tentativo, comune a gran parte dei governi tardomedievali, di raggiungere un equilibrio di potere esterno o addirittura opposto agli apparati istituzionali dello Stato. Una tensione irrisolta tra potere e istituzioni che ha segnato nel lungo periodo la storia dell'Italia moderna.