Massimo Vallerani eBooks
eBooks di Massimo Vallerani di Formato Pdf
La città e il principe: La congiura antisabauda di Torino del 1334. E-book. Formato PDF Massimo Vallerani - Celid, 2022 -
Nel 1334 il dominio del conte Filippo di Savoia su Torino fu minacciato da una congiura politica ordita da una variegata compagnia di attori: il prevosto della cattedrale, esponenti di famiglie nobili emarginate, membri del basso clero e personaggi ambigui tentarono di consegnare la città ai grandi principi della regione, il marchese di Saluzzo, il marchese di Monferrato, interessati all'affare e forse ispiratori del progetto. Dopo mesi di trattative e di tentativi, tuttavia, il piano fallì. Questo libro disseziona la congiura e il suo fallimento – le forze in campo, i protagonisti, le loro parole, gli spostamenti, le azioni militari – per mettere in luce il corto circuito che ha impedito il successo del piano. Non si è trovato un (solo) capro espiatorio: se erano deboli i congiurati, lo erano altrettanto i signori potenti dei principati vicini e a suo modo il conte Filippo di Savoia. La congiura ha messo in luce l'instabilità cronica delle dominazioni territoriali alla metà del Trecento.
Tecniche di potere nel tardo medioevo: Regimi comunali e signorie in Italia. E-book. Formato PDF Massimo Vallerani - Viella Libreria Editrice, 2011 -
Tra XIV e XV secolo il panorama politico delle città italiane muta radicalmente. L'Italia dei comuni si trasforma in un insieme disomogeneo di stati territoriali in formazione, cambiano la natura delle istituzioni e gli strumenti di governo usati per inquadrare le società locali. Superando il tradizionale dibattito sul passaggio dal "comune" alla "signoria", basato su una semplice contrapposizione di modelli istituzionali, gli studi riuniti in questo volume privilegiano l'esame, in chiave comparativa, di alcune specifiche tecniche di potere dell'Italia centro-settentrionale: l'uso strategico dei podestà forestieri da parte dei signori sovracittadini; il sostegno delle società di Popolo alle prime signorie cittadine; la disciplina dell'arbitrium del giudice nelle normative delle città comunali e signorili; la natura dei poteri eccezionali nelle città "repubblicane" della Toscana; la propaganda signorile nello stato Visconteo; e la diffusione della grazia come sistema di governo extra-istituzionale nella Lombardia quattrocentesca. Si tratta di strumenti tecnici che hanno matrici culturali e ideologiche diverse, ma che sono combinati in forme nuove e adattati ai contesti locali da compagini di governo alla ricerca di stabilità e di legittimazione. La varietà delle soluzioni non nasconde, tuttavia, il tentativo, comune a gran parte dei governi tardomedievali, di raggiungere un equilibrio di potere esterno o addirittura opposto agli apparati istituzionali dello Stato. Una tensione irrisolta tra potere e istituzioni che ha segnato nel lungo periodo la storia dell'Italia moderna.
Regimi di cittadinanza nell’Italia comunale. E-book. Formato PDF Massimo Vallerani - Viella Libreria Editrice, 2025 -
Nelle città medievali abitare o nascere in un luogo non fanno diventare le persone dei cittadini e non garantiscono l’assegnazione di diritti civici in via definitiva. Diventare cittadini resta un lavoro faticoso, una condizione temporanea da mantenere con azioni ripetute nel tempo che mostrano la volontà di essere civis (abitare, pagare le tasse, militare nell’esercito, lavorare). In questa concezione dinamica e attiva di cittadinanza, non tutti avevano le stesse risorse.Tra Duecento e Quattrocento si affermano regimi diversi di cittadinanza, graduati secondo la possibilità o meno di partecipare alla vita politica. Questo libro ricostruisce la lenta trasformazione della civilitas da sistema di controllo dell’appartenenza a filtro selettivo di élites politiche riprodotte per via familiare. La divisione della cittadinanza in sfere di diritti differenziati aiuta a comprendere le complesse dinamiche di inclusione e di esclusione che ancora oggi caratterizzano il mondo contemporaneo.