Matteo Meschiari eBooks

eBooks di Matteo Meschiari di Formato Pdf

Matteo Meschiari è professore associato di Geografia all’Università di Palermo. Oltre a numerosi articoli, ha scritto svariati libri di carattere saggistico e letterario: Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto (2008), Dino Campana. Formazione del paesaggio (2008), Terra sapiens. Antropologie del paesaggio (2010), Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia (2010), Spazi Uniti d’America. Etnografia di un immaginario (2012), Uccidere spazi. Microanalisi della corrida (2013), Geofanie. La terra postmoderna (2015), Antispazi. Wilderness Apocalisse Utopia (2015), Artico nero (2016), Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica (2017), Neghentopia (2017).
EBOOK   9788820751319

Nati dalle colline: Percorsi di etnoecologia. E-book. Formato PDF Matteo Meschiari   -  Liguori Editore, 2011  - 

Secondo un mito urbano del tardo Occidente, l’uomo, tra tutti i paesaggi della Terra, preferirebbe le colline verdi. Questo perché le loro linee fresche e vagamente materne sarebbero inscritte nella memoria della specie dalla notte dei tempi, un miraggio che l’Africa di allora ci avrebbe regalato per sempre… Ma c’è qualcosa di vero nell’affabulazione attuale di una passione certamente antica? L’amore per il paesaggio è un’invenzione solo culturale o ha radici che rimontano all’evoluzione? Quanto ha contato l’ambiente delle origini nel processo di costruzione della mente? Basato su un’ampia documentazione etnografica e sulle nuove acquisizioni delle neuroscienze, questo saggio esplora il ruolo del paesaggio e dell’ecosistema nel modellare le strutture cognitive di Homo sapiens sapiens.«Le nuvole erano branchi di animali immensi, che migravano e si sperdevano all’arrivo dei leoni bianchi. Le nuvole erano colline che indicavano un cammino. Ma ecco, scomparivano, o si alzavano nel cielo, abbandonando la terra alla sua piattezza. A volte i quasi-uomini si fermavano a guardarle. Dopo ore a fissare i piedi che marciavano, o le mani che scavavano e raccoglievano, alzare la fronte e vedere le nuvole era come sciogliere i muscoli, stendere le pieghe del muso, ricevere colori che altrimenti non si potevano toccare».

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EBOOK   9788820744434

Dino Campana: Formazione del paesaggio. E-book. Formato PDF Matteo Meschiari   -  Liguori Editore, 2011  - 

Pubblicati nel 1914, subito notati ma per lo più fraintesi dalla critica, i Canti Orfici sono un luogo irripetibile della letteratura italiana. Chi ha provato a definire la loro arcaica modernità si è smarrito nella sovrabbondanza dei riferimenti letterari, oppure si è lasciato abbagliare dal mito campaniano di una vita e di una mente slogata. In entrambi i casi non si è resa giustizia a un testo che, per lasciar filtrare la sua forza eversiva, doveva aspettare la definizione di un nuovo paradigma epistemologico: gli studi sul paesaggio hanno cominciato solo di recente a emanciparsi dai gabinetti di estetica, in un ripensamento del rapporto Uomo-Terra che passa attraverso l’ecologia, la fenomenologia della percezione e l’antropologia. Senza allora rinunciare a un armamentario critico tradizionale (dall’analisi stilistica alla critica delle varianti), questo libro esplora il paesaggio nei Canti Orfici come la matrice stessa dell’invenzione poetica.«Se guardiamo il testo come un paesaggio, fatto a macchie di crescita, intero e incompiuto, stratificato e aperto, dinamico e multiplo, ci troveremo in presenza di un modo completamente nuovo di pensare e dare forma all’opera: uno “spazio fuori del tempo”, dove il paesaggio scritto non è un’oasi ritmica o un contenitore di affetti, ma una funzione poetica fondamentale e ultima».

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