Maurizio Ruggeri eBooks
eBooks di Maurizio Ruggeri di Formato Epub
La felicità a costo zero: Le cose che nessuno può toglierci, nemmeno la grande crisi. E-book. Formato EPUB Maurizio Ruggeri - Ediciclo, 2025 -
La crisi si infiltra non solo nel nostro portafoglio ma anche nel nostro umore. Corriamo tutti, come criceti sulla ruota compiamo giri infiniti e la felicità è sempre lì, inafferrabile e sfuggente. Sembra costare molto, richiedere sforzi impossibili. Partendo dalla semplice domanda "quali sono le immagini che ami rivivere, che non appartengano a volti di amici e parenti?" e dal gioco della memoria che ne deriva, questo libro propone di fermarsi e mettere ordine nella scacchiera della vita. Di prendere uno per uno i nostri pezzi migliori – ricordi dell'anima ma anche dei sensi, attimi di accecante luminosità in cui ci è sembrato che il mondo si fermasse, immobile, intorno a noi – per disporli, lucidati e perfetti, per una nuova partita. Non è un invito a vivere nel passato, ma a non lasciar passare, a vedere con occhi nuovi. A tenersi strette quelle scaglie di felicità e a saper riconoscere quelle a venire. L'operazione è a costo zero e alla portata di tutti. E arricchisce l'anima.
Sonny ListonIl campione che doveva perdere contro Ali. E-book. Formato EPUB Maurizio Ruggeri - Minerva Edizioni, 2019 -
Riuscito a scappare da una situazione terribile, con un padre che lo brutalizzava tra i campi di cotone dell’Arkansas, Sonny Liston fece in tempo a raggiungere sua madre a Saint Louis, a tredici anni, prima di finire nel penitenziario di Jefferson City. Capace di reagire al branco che voleva sottometterlo, fu notato dai cappellani della prigione che ne riconobbero l’immenso talento. Dopo aver sbaragliato il campo tra i dilettanti Liston portò a termine una delle più rapide e devastanti scalate al titolo mondiale dei pesi massimi, culminata nei due incontri fulminei con Floyd Patterson. Finito in mano alla ma?a che lo aveva tolto di galera e che controllava la boxe, fu costretto a eseguire gli ordini del boss Frankie Carbo fino alla fine dei suoi giorni, quando fu trovato senza vita a causa di un’iniezione di eroina pur avendo il terrore degli aghi. Considerato dai più grandi esperti ed interpreti della noble art, compresi George Foreman e Mike Tyson, il pugile più potente e spaventoso che sia mai salito sul ring, Liston deve gran parte della sua fama ai due incontri con Cassius Clay e Muhammad Ali. Sia il match mondiale di Miami, che la rivincita di Lewinston, sono avvolti dal “mistero”, tanto che dopo cinquant’anni l’FBI ha deciso di riaprire il caso sul primo incontro, considerandolo truccato. Ed è proprio sulla prima sfida di Miami, nel 1964, che si raccoglie questo libro, dando per scontata la messinscena del secondo atto, quello del “pugno fantasma”. Come ha potuto un campione del mondo in carica restare seduto sul suo sgabello dopo sei round, in una situazione di perfetta parità, per un improbabile dolore alla spalla? Non era forse dato favorito 7 contro 1 nei confronti di Clay? E la mafia dei Carbo, dei Palermo, dei Vitale, non spalmò forse decine di milioni di dol-lari puntando contro Liston?
I rivali perfettiSteve Ovett e Sebastian Coe: se amavi l'uno, odiavi l'altro. E-book. Formato EPUB Maurizio Ruggeri - Absolutely Free, 2016 -
Steve Ovett e Sebastian Coe: i Coppi e Bartali della corsa Mai nella storia dell’atletica leggera ci fu una rivalità più grande. Steve Ovett e Sebastian Coe riuscirono a dividere le folle a cavallo degli anni Settanta e Ottanta non solo per essere i due numeri uno del mondo, ma soprattutto per la loro natura così diversa. Il primo, figlio della classe operaia, cavallo indomabile, sorretto da un insuperato talento, a volte sprezzante nei confronti degli avversari con i suoi finali da mercoledì da leoni. Il secondo, venuto alla luce nei quartieri alti di Londra, ben meno dotato fisicamente del suo rivale, ma con il solo obiettivo di batterlo a tutti costi. Allenato per tutta la sua carriera da un padre inflessibile. L’attesa che si creò alla vigilia delle Olimpiadi di Mosca, nel 1980, con Ovett e Coe che non si sfidavano da due anni sulle loro distanze predilette, gli ottocento e i millecinque, non è mai stata superata da qualsiasi altro duello in pista. Per il Regno Unito, Steve Ovett e Sebastian Coe sono stati davvero come da noi Coppi e Bartali. Se amavi l’uno odiavi l’altro.