Mauro Volpi eBooks
eBooks di Mauro Volpi di Formato Epub
Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Umbria. E-book. Formato EPUB Mauro Volpi - Giappichelli Editore, 2017 -
La Collana di Diritto costituzionale regionale intende ospitare, e rinnovare nel tempo, studi dedicati agli ordinamenti delle singole Regioni italiane: in ciò, peraltro, rifuggendo da localismi alla moda o, comunque, asintonici rispetto al disegno costituzionale repubblicano, pur dopo le profonde riforme legislative e costituzionali avutesi a cavallo tra il secolo passato e quello presente, e, tuttavia, con la convinzione che, al di là delle linee generali comuni, i valori attribuiti e riconosciuti all'autonomia territoriale, soprattutto nei termini di una più efficiente organizzazione dell'apparato pubblico e di una miglior tutela dei diritti e delle aspettative individuali è collettive, possano trovare realizzazione solo nel concreto e virtuoso operare degli istituti e delle procedure della democrazia locale e partecipativa. La Collana è attualmente divisa in due Sezioni: Istituzioni, dedicata all'esposizione istituzionale degli ordinamenti di ciascuna Regione; Argomenti, riservata, invece, a specifici approfondimenti di taglio monografico.
Istituzioni e sistema politico in Italia: bilancio di un ventennio. E-book. Formato EPUB Mauro Volpi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2015 -
Costituzionalisti e politologi si interrogano sulle vicende degli ultimi venti anni di vita politico-istituzionale italiana, con le sue aspettative in gran parte frustrate e i suoi miti spesso sfociati in esiti diversi da quelli auspicati, e sulle riforme necessarie. La Costituzione deve essere oggetto di una “manutenzione” che ne faccia salvo l’impianto di fondo o va radicalmente modificata? E la forma di governo più adeguata è quella parlamentare con le opportune razionalizzazioni o quella incentrata su un capo del potere esecutivo eletto direttamente dal popolo? In questo quadro il ruolo del Presidente della Repubblica è sfociato in un presidenzialismo di fatto o in una sovraesposizione politica che non ha travolto il modello costituzionale? Il sistema elettorale attualmente in discussione è innovativo o ripercorre strade discutibili volte a produrre maggioranze certe ma artificiali? Il populismo, che ha caratterizzato la realtà europea, è deperito in Italia con la crisi della cosiddetta “Seconda Repubblica” o ha trovato nuova linfa e nuovi interpreti, anche grazie alla trasformazione dei partiti in partiti personali al servizio di un leader? E quale può essere la via di uscita da questa situazione? Un assetto di tipo personalistico e decisionista o la ricostruzione di una politica rappresentativa delle esigenze sociali e fondata su nuove forme di partecipazione popolare? Tutti interrogativi ai quali vengono date risposte diverse, ma accomunate dalla manifestazione di un pensiero critico e attento ai valori fondamentali di uno Stato democratico. Il volume raccoglie le relazioni tenute al Convegno su “Istituzioni e politica in Italia: bilancio di un ventennio e prospettive”, tenutosi a Perugia l’8-9 novembre 2013, organizzato dal Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria. Le relazioni sono state riviste dagli Autori.
I rapporti tra Stato e Regioni nella pandemia e le prospettive dello Stato. E-book. Formato EPUB Mauro Volpi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2024 -
Lo Stato regionale italiano ha attraversato diverse fasi senza approdare a un assetto stabile. La pandemia ha messo in luce la carenza di efficaci meccanismi di leale collaborazione e ha prodotto contrasti tra il Governo e alcune Regioni sui quali è intervenuta anche la giurisprudenza costituzionale. L'analisi del rapporto tra legislazione statale e legislazione regionale sottolinea l'intervento del giudice delle leggi con forti margini di libertà di apprezzamento derivante dall'incertezza del modello regionale. Continua a fare difetto una visione di insieme dello Stato regionale che faccia tesoro dell'analisi comparativa e di un'esperienza come quella tedesca di federalismo cooperativo e fondata su un assetto flessibile del riparto delle competenze. La riforma del Titolo V ha introdotto novità importanti, ma anche elementi di incertezza che hanno giustificato l'attività di "supplenza" della Corte costituzionale. Oggi la prospettiva dell'autonomia differenziata suscita preoccupazioni per un approccio di tipo divisivo e fondato su intese quasi privatistiche tra Regioni e Governo difficilmente reversibili. Diversi sono i punti di vista sul futuro: da un lato si sostiene la necessità di una "riforma della riforma" (su autonomia differenziata, riparto delle competenze, clausola di supremazia), dall'altro si mette l'accento sulla attuazione di un sistema organico di redistribuzione delle risorse e di una rappresentanza delle Regioni a livello centrale. In questo quadro assume particolare rilevanza la tutela della salute che richiede politiche e strutture centrali volte a ridurre le distanze tra i servizi sanitari regionali.