Michele Farina eBooks
eBooks di Michele Farina di Formato Pdf
UN NARRATORE ANFIBIO: Luigi Malerba e le forme brevi. E-book. Formato PDF Michele Farina - Mimesis Edizioni, 2026 -
Il volume indaga il rapporto che l’opera narrativa di Luigi Malerba ha intrattenuto con le forme brevi dagli inizi fino alla fine della sua lunga attività letteraria, a partire dalla raccolta di racconti d’esordio, La scoperta dell’alfabeto, fino a Sull’orlo del cratere, pubblicato postumo, senza tralasciare le opere dell’autore scritte per il pubblico più giovane, i cosiddetti “libri anfibi”. La scelta di collocare Malerba nel solco dell’illustre tradizione italiana del narrar breve, che dalle novelle medievali arriva, nel Novecento, fino ad autori come Zavattini, Calvino, Moravia e Celati, ha l’intenzione di dar corpo a una pista critica che si intrecci alle letture neoavanguardiste e postmoderniste della sua opera e che permetta di aggregare il suo caso al dibattito intorno al ruolo occupato dalle forme brevi nel canone letterario del secondo Novecento italiano.
Quando andiamo a casa?. E-book. Formato PDF Michele Farina - Bur, 2015 -
Michele Farina ha visto sua madre allontanarsi pian piano, inabissarsi fino a divenire quasi irraggiungibile. L'Alzheimer l'ha svuotata "con il cucchiaino dell'uovo alla coque", portandola via un po' alla volta ben prima del suo ultimo giorno. Come trovare un senso a un'esperienza del genere? Come superarla? Dopo dieci anni di silenzio, Farina ha deciso di farlo ripercorrendo – grazie al lavoro di giornalista – la propria storia in quella di altri, andando a cercare sua mamma negli occhi di malati sconosciuti. Ne è nata un'inchiesta unica nel suo genere, che descrive l'Italia dell'Alzheimer attraverso le vicende di pazienti, famiglie, operatori, ricercatori, strutture, associazioni. C'è Anna Maria, convinta di trovarsi nella casa di cura per inaugurare un nuovo negozio. C'è Emilio, che dopo quarantatré anni di matrimonio chiede alla moglie Elisa quando si sposeranno. C'è chi si è visto ridurre il vocabolario a due sole parole e chi invece ha una gran voglia di aprirsi e raccontare. Esperienze diverse, che disegnano però un percorso unitario. Il viaggio nel mondo di una patologia sempre più diffusa, complice l'allungarsi della vita, eppure "nascosta": vissuta come un tabù, con dolore e vergogna, spesso nell'isolamento. Perché l'Alzheimer sembra restare fuori anche dai radar delle istituzioni: il morbo dell'oblio dimenticato dalla società, e per cui ancora non esiste una cura. Il risultato è un libro al tempo stesso potente e delicato, scritto con la grazia appassionata e ricca di empatia di chi ha combattuto da vicino questa piaga troppo a lungo ignorata.