Mimi eBooks
eBooks di Mimi di Formato Pdf
Tartelette, Focaccia, Brioche5 Teige - 55 Gebäck-Rezepte. Unendlich viele coole Backideen zum Teilen mit Freunden und Co.. E-book. Formato PDF Mimi Quesnel - Verlag Eugen Ulmer, 2025 -
Bonjour und bienvenue in Mimi’s kleine Bäckerei! In diesem kleinen Backbüchlein findest du köstliche Gebäcke und Social Media-Trends von Brioche über Tartelettes, Mini-Pizzen, Croissants bis hin zu Focaccias und Zimtschnecken. Ob für den Brunch mit Freunden, als schneller Snack oder als „Comfort Food“ für die Me-Time: Mit nur 5 Teiggrundlagen zelebriert Bäckerin Mimi ihr Lieblingsgebäck in 55 kreativen Rezeptideen. Dieses von Mimi handillustrierte Notizbuch mit sehr vielen Stepfotos enthüllt die Geheimnisse des Sauerteigs und macht die grundlegenden Backtechniken für jedermann zugänglich.
101 cose da fare prima di mettersi a dieta. E-book. Formato PDF Mimi Spencer - Feltrinelli Editore, 2010 -
Le diete non funzionano e mai funzioneranno, questa è la verità. Allora, dice Mimi Spencer, godiamoci il buon cibo in santa pace, cerchiamo di scegliere quello giusto, mangiamo come dio comanda, con tanto di posate, a tavola, gustandoci ogni boccone. Avere qualche chilo in più non è la fine del mondo. O comunque non è quello il problema. Il problema è che non funziona qualcosa nelle nostre relazioni interpersonali, nei criteri con cui scegliamo cosa comprare al supermercato, nel nostro rapporto con coltello e forchetta. In breve, nel nostro modo di vita. A volte ci si infila in un modello culturale che finisce per starci stretto e fare le grinze come un abito di due taglie in meno. Un modello che parcellizza e sgretola ogni attimo della quotidianità. E che porta a spizzicare più che a mangiare e a desiderare altro da ciò che siamo. Ma è lecito sentirsi grassi e mettersi a dieta? O forse – se in effetti ci sono dei chili di troppo e non ci si sente a proprio agio – è arrivato il momento di riorganizzare la propria vita e pensare a un restyling? Le scorciatoie e i trucchi di Mimi Spencer vanno in quest’ultima direzione. Il messaggio è chiaro: smetterla di considerare il cibo un nemico. Ovviamente – va da sé – con il sorriso sulle labbra.
Ho amato JFK. E-book. Formato PDF Mimi Beardsley Alford - Rizzoli, 2012 -
Figlia della buona borghesia americana, educata nella stessa scuola di Jackie Kennedy, Mimi Alford ha diciannove anni quando ottiene un lavoro estivo all'ufficio stampa della Casa Bianca: "Tutti sembravano rifulgere della gioia di far parte di qualcosa di speciale. Quella sensazione s'impadronì in fretta anche di me". È il giugno del 1962, nello Studio Ovale siede l'uomo che ha incarnato il mito dell'America liberal, icona dell'eterna giovinezza e celebre seduttore: John Fitzgerald Kennedy. Una nuotata in piscina, un cocktail di troppo, e JFK seduce la sua impiegata, vergine, inesperta e inebriata dalle sue attenzioni. Alla prima volta nella camera di Jackie ne seguono molte altre: anche dopo la fine del suo stage, tornata al college, Mimi comincia una doppia vita fatta di telefonate clandestine e improvvise convocazioni a Washington o richieste di accompagnare l'amante nei suoi viaggi. Non si fa illusioni ma avverte di essere, in qualche modo, necessaria a quest'uomo difficile, distaccato, potentissimo. Nei diciotto mesi della loro relazione ha la possibilità di conoscerne lati nascosti: la sua dipendenza dal sesso, certo, ma anche l'amore incondizionato per i figli, la paura della solitudine, l'ambizione smisurata. Poi, il 22 novembre 1963, davanti a un televisore, Mimi condivide con la Nazione intera il trauma dell'attentato di Dallas: la favola di Camelot finisce, all'improvviso e per sempre. Questo racconto dell'educazione sentimentale di una ragazza ingenua e incosciente intreccia storia pubblica e privata con un'autenticità che colpisce al cuore, offrendoci uno spaccato sull'America della Guerra Fredda, la storia della perdita dell'innocenza, una riflessione sugli strascichi dolorosi di un segreto inconfessato per quarant'anni. E una testimonianza unica su un personaggio tra i più amati di tutti i tempi.