Mimmo Parisi eBooks
eBooks di Mimmo Parisi di Formato Pdf
Il figlio del drago. E-book. Formato PDF Mimmo Parisi - Editrice Gds, 2018 -
Passo del Lupo è un paesino socialmente avanzato. Tutti i cittadini, all’insegna della vera democrazia, partecipano alle cariche direttive. Paradossalmente, la sicurezza economica e sociale, non riesce a rendere felici gli abitanti. Un giorno nella piccola stazione scende un individuo. Prima dell'arrivo di Vlad Tepes non c'erano morti ammazzati. Il maresciallo del posto pensa che siano vittime di un vampiro. Quando Vlad è stanato, fugge in volo: lui non sapeva nemmeno di esserne capace. Così, come gli abitanti del piccolo ma emancipato centro non sospettavano di essere, a dispetto del loro modernismo, ancora mentalmente medievali. E di credere nei vampiri.
In nome del rock italiano. E-book. Formato PDF Mimmo Parisi - Youcanprint, 2017 -
Dopo il 5 luglio 1954, giorno in cui Elvis Presley ha inciso a Memphis il suo primo singolo, la musica è cambiata. È ufficialmente nato un genere spettacolare. Il rock. Probabilmente la parte visiva è solo, pur nella sua eccezionalità, quella destinata a essere superata dai corsi e ricorsi che le mode impongono. Invece quella che resterà sotto l'egida della Cultura è paragonabile per valori, influenza e longevità alle più straordinarie espressioni di talento, creatività e fantasia della storia dell'uomo. Se il rock nasce in contesti extra italiani, sembrano dire gli autori di "In nome del rock italiano", è solo un caso. Comunque sia e secondo l'originale punto di vista del cantautore Mimmo Parisi - autore della parte narrativa - e del coautore web influencer, con la passione della storia dei cantautori, Diego Romero - curatore della parte storica -, la penisola italiana ha dato un notevole sostegno al rock. In seguito a questa riflessione è nato questo libro che naviga tra narrativa e compendio minimalista del rock italiano.
Racconti di periferia. E-book. Formato PDF Mimmo Parisi - Youcanprint, 2016 -
In ‘Racconti di periferia’, la ‘periferia’ presente nel titolo, più che un luogo urbano, vuole essere un rimando al mondo ordinario, che gravita e si realizza a fianco dell’universo ‘centrale’ e ideale. È un posto, questo, dove i personaggi non sono né eroi, né tantomeno illuminati dalle luci della ribalta. Quindi, una ‘periferia’ sentita come rappresentativa del mondo vero. O, comunque, di quello che si pensa sia, il mondo vero.