Moreno Manghi eBooks

eBooks di Moreno Manghi di Formato Mobipocket

EBOOK   9788899193577

Ci prendono per fessi. La legge (56/89) della manipolazione e dell'inganno. E-book. Formato Mobipocket Moreno Manghi   -  Polimnia Digital Editions, 2018  - 

La psicoterapia è solo un caso particolare della vita relazionale quotidiana, mentre molti vorrebbero che la vita relazionale quotidiana o fosse del tutto estranea alle specifiche modalità relazionali concettualizzate all’interno del loro orientamento psicoterapico, o addirittura obbedisse a queste ultime.Non ci sono, né possono esserci in alcun modo degli atti psichici riservati per legge a qualcuno in particolare come suoi “atti tipici”, compresa la diagnosi, la somministrazione di test psicologici, l’interpretazione, l’indagine sui processi mentali e tutti quegli “interventi finalizzati a modificare l’universo psicologico del soggetto”. Ciascuno di questi atti, al di là dell’inganno con cui li si vuole millantare come medici, sono da sempre i normali “atti tipici” di ciascuno, che pratichiamo continuamente, in qualunque momento della giornata, perfino da bambini, anche se li designiamo comunemente con altri nomi.

€ 0.00
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788899193195

Al di là della domanda d'amoreLa Versagung nell'insegnamento di Jacques Lacan. E-book. Formato Mobipocket Moreno Manghi   -  Polimnia Digital Editions, 2016  - 

Perché uno studio sulla Versagung nell’insegnamento di Lacan dovrebbe rivestire qualche interesse che non sia strettamente didattico? Forse perché può permettere di abbordare la sua teoria del desiderio per un’altra via, precedente a quella dell’«oggetto a», che Lacan considerava la sua invenzione fondamentale. Questa via, che qui ripropongo all’attenzione, è tracciata dai rapporti che intercorrono fra il bisogno, la domanda, il desiderio, dipanati attraverso il fil rouge del concetto di Versagung (dire di no, rifiutarsi), distinto da quello di frustrazione con cui lo si è voluto confondere.La questione centrale che ho cercato di trattare può essere forse racchiusa in questa citazione di Lacan: «Non può organizzarsi alcunché di una vita mentale che corrisponda a ciò che l’esperienza ci dà nell’analisi, se non c’è, al di là della madre messa primordialmente in posizione di onnipotenza dal suo potere – non di frustrazione, poiché è insufficiente, ma di Versagung – un’esigenza in cui è destituita dal privilegio di dover rispondere sì o no alla domanda del bambino. È il carattere fondamentale del desiderio umano in quanto tale».Non è per un gusto “retro” o per velleità esegetiche che ho percorso la via della Versagung, ma nella speranza che la dimensione del rifiuto inscritta nel sintomo possa essere ascoltata e accolta da coloro che sono tradizionalmente preposti all’incontro col bambino e l’adolescente: i pediatri, gli educatori e gli psicanalisti. In quest’ultimo caso: riaccolta.

€ 5.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788899193447

Sul fascismo della lingua e altre bagattelle. E-book. Formato Mobipocket Moreno Manghi   -  Polimnia Digital Editions, 2018  - 

Come proteggersi dal “fascismo passivo” che si annida nei luoghi comuni della lingua del tempo presente? Interazione, gestione, monitoraggio, DNA, ADHD, immaginario collettivo, utenza, percorso, coppia genitoriale, politically correct, parental control, news, pedofilia…; ma anche: Siamo tutti Americani, Io sono Charlie, Non avrete il mio odio, sono solo alcune parole d’ordine del nuovo conformismo, sostenuto e promosso dalla psicologia millantata come “scientifica”: il comportamentismo-cognitivismo. Qualcuno se n’è accorto, Altan per esempio, con il suo ritratto di una società formata da personaggi inebetiti, dimissionari e vivacchianti, allevati su poltrone e sofà e alimentati con becchime mediatico. La loro espressione stucchevole, le palpebre a mezz’asta, denunciano l’intontimento, l’ignavia, l’apatia di fronte a qualsiasi evento: «La democrazia è in pericolo» – dice uno di loro, con la solita espressione catatonica – «speriamo che viene qualcuno a aiutarla», risponde un suo alter ego. Anche se, secondo Lacan, non può esserci in alcun caso risveglio da questo ottundimento generale, ciascuno può almeno provare a reagire, e organizzare una nuova forma di resistenza. Se la resistenza storica al fascismo attivo doveva fronteggiare i manganelli e l’olio di ricino, la nuova resistenza al fascismo passivo deve vigilare sulla lingua, individuare le parole e le frasi da cui siamo parlati e che pronunciamo “come un sol uomo”, cercando di combatterle con la denuncia e l’astensione. L’ironia, l’umorismo, il sarcasmo, possono ancora essere delle armi efficaci per contrastare l’irresistibile ascesa dell’“ovvio dei popoli”.

€ 3.99
download immediato
ACQUISTA