Nicoletta Cusano eBooks
eBooks di Nicoletta Cusano di Formato Epub
La grammatica dell'amore. E-book. Formato EPUB Nicoletta Cusano - Mimesis Edizioni, 2026 -
Da sempre la filosofia riconosce l’importanza teoretica dell’amore erotico (in senso greco). Permanendo nel solco di tale tradizione, il libro propone una tesi originale: questa forma di amore, apparentemente irrazionale, è un costrutto logico-grammaticale volto a significare l’esistenza, articolandosi in un sistema di categorie e sottocategorie che sono le forme costanti e invariabili di ogni esperienza amorosa. L’indagine ne deduce quattro: modalità, relazione, qualità, potenza-temporalità. In relazione all’ultima, emerge che, se si ritiene che esista la verità eterna, allora l’amore è concepito come potenza che vince la morte; se si nega qualsiasi verità eterna, allora si aprono due possibili concezioni dell’amore: impotente, perché anch’esso destinato a passare come tutto; potentissimo, perché coincidente con il divenire come creazione assoluta. Ma anche chi pensa questo, come Giovanni Gentile, deve fare i conti con la categoria centrale della grammatica dell’amore, rilevata in questa indagine: l’appagamento allucinatorio del desiderio.
Automatos: Intelligenza artificiale e tecnica: la potenza è autonomia. E-book. Formato EPUB Nicoletta Cusano - Mimesis Edizioni, 2026 -
L’attuale affermazione dell’IA è una semplice fase oppure indica qualcosa di più essenziale nel processo di sviluppo tecnico? Alla domanda, filosofica e non tecnica, il libro risponde affermativamente, prendendo il via da una consapevolezza: l’affermazione dell’IA chiama in causa l’intero cammino storico della Tecnica, il rapporto tra Scienza e Tecnica dalle origini a oggi, il dibattito filosofico sulla Tecnica. L’IA rende i congegni sempre più autonomi e autonomia significa potenza. L’IA è perciò la fase storica in cui emerge un lato essenziale e strutturale della Tecnica: il suo fine è la potenza per la potenza (Macht) e l’autonomia è la sua legge. Ciò spiega ogni fenomeno del presente, dall’accondiscenza dei Large Language Model nei confronti dell’utilizzatore alla tendenza dell’IA a naturalizzarsi, a farsi sempre più simile alla natura autopoietica per dipendere solo da sé, e al contempo ad artificializzare il naturale per eliminare la scissione tra fisico e digitale. L’IA tende all’identità di causa efficiente e finale, perché potenza è superare ogni limite, in un movimento inesauribile che ricorda l’infinito toglimento fichtiano della contraddizione.