Oliviero Arzuffi eBooks
eBooks di Oliviero Arzuffi di Formato Mobipocket
Aninu. E-book. Formato Mobipocket Oliviero Arzuffi - Oltre Edizioni, 2012 -
Aninu è la storia di una prostituta sacra dell'isola vulcanica di Santorini prima della grande eruzione del XVII secolo a.C. che ha cancellato la civiltà minoica "nello spazio di un giorno e di una notte tremenda", come ci riferisce Platone nel Timeo riferendola alla mitica Atlantide. Le vicende narrate in questo romanzo, la cui protagonista, fondando una comunità ideale di vita chiamata Thera e facendosi tutt'una con la tragica fine della sua amata isola, si presentano come eventi fondativi della cultura occidentale. In Aninu, la descrizione dei luoghi, la rappresentazione dei costumi, la rievocazione delle credenze e dei miti delle popolazioni toccate dalle vicende narrate sono frutto di una meticolosa ricerca archeologica su ciò che sappiamo di questo misterioso popolo che vanta, come antenati, gli abitanti della più antica città del mondo, Çatal, nell'odierna Turchia, oggi dichiarata patrimonio dell'umanità, e come discendenti le mirabili popolazioni della Grecia classica. La storia di Aninu e della sua isola, unitamente alle vicissitudini degli altri protagonisti, offrono al lettore l'occasione per rivisitare, e in qualche modo per rivivere, gli aspetti meno conosciuti o ancora abitati dal mistero delle multiformi civiltà che si sono affacciate sul Mediterraneo, inesauribile mare delle meraviglie.
Caro papa Francesco: Lettera di un divorziato. E-book. Formato Mobipocket Oliviero Arzuffi - Oltre Edizioni, 2013 -
Il libro, redatto sottoforma di lettera aperta, si configura come un pamphlet rivolto direttamente all’attuale papa Francesco, affinché, da parte della chiesa cattolica, venga affrontato con evangelica coerenza il problema dei separati e divorziati cristiani, attualmente emarginati dalla comunità ecclesiale, privati dalla comunione eucaristica ed esclusi sia dall’insegnamento che dalle attività liturgiche.Il libello, redatto con stile semplice e immediato, parte dall’esperienza personale dell’autore per estendere la sue riflessioni al campo esegetico e teologico riguardante il problema del divorzio dei credenti e di eventuali loro nuove nozze. L’intento dichiarato della lettera è di fornire ai responsabili della chiesa cattolica indicazioni chiare sulle sofferenze e sui disagi dei divorziati e dei risposati che intendono rimanere in comunione con le realtà ecclesiali di appartenenza e contemporaneamente suggerire, testi sacri alla mano, delle vie d’uscita all’attuale ingiusta discriminazione prodotta dalla vigente disciplina ecclesiastica, che mette in difficoltà quello stesso clero a diretto contatto i fedeli.Il libro si chiude con alcune osservazioni che, a partire dalla possibile soluzione del problema dell’appartenenza ecclesiale dei divorziati, ridisegnano un nuovo modo di pensarsi come chiesa in positivo rapporto con il mondo contemporaneo e il vissuto delle persone. Considerata l’urgenza e la vastità del problema, che interessa ormai milioni di coppie nella sola Italia, un libro che affronta contemporaneamente il problema sia sul piano esistenziale sia su quello esegetico-dottrinale sia sul piano pastorale può costituire un valido supporto per la riflessione e per un auspicato e atteso cambiamento.