Ortensio Zecchino eBooks
eBooks di Ortensio Zecchino di Formato Epub
Melfi 1231: Federico II e l'emanazione della Costituzione. E-book. Formato EPUB Ortensio Zecchino - Editori Laterza, 2026 -
Incontri tra popoli, culture e civiltà del Mediterraneo: questo è "Fantastico Medioevo", narrazione avvincente ma rigorosa di un passato che parla al presente e orienta il futuro. Al crinale tra Medioevo e modernità, la Costituzione di Federico II fu dettata per il Regno di Sicilia, ma divenne immediatamente un vigoroso manifesto del potere imperiale.
Gregorio contro Federico: Il conflitto per dettar legge. E-book. Formato EPUB Ortensio Zecchino - Carocci Editore, 2018 -
Il sempre piú spinto laicismo dell’Occidente, specularmente antitetico al radicalismo islamico, affonda le radici in un secolare processo storico riattualizzato in età tardo-medievale dallo scontro tra Papato e poteri secolari. Culmine ne fu il conflitto tra Gregorio IX e Federico II. Pomo della discordia si rivelò la Costituzione che Federico promulgò per il Regno di Sicilia. Il papa reagí duramente, pretendendo, quale suprema autorità spirituale dell’Europa cristianizzata, di essere giudice del rispetto del diritto naturale-divino negli ordinamenti secolari, nonché difensore dei privilegi in essi riconosciuti da tempo alla Chiesa. Il testo della Costituzione e il carteggio tra i due, finora non adeguatamente indagati sotto tale profilo, consentono di penetrare nelle ragioni, anche recondite, del conflitto culminato nella scomunica papale e nella rabbiosa reazione di Federico. Benché sorto in un contesto lontano dal nostro, da quel conflitto emergono due ragioni sempre attuali: l’autonomia del Politico e la necessità di porre limiti all’onnipotenza del legislatore.
Una tragedia imperiale: Federico II e la ribellione del figlio Enrico. E-book. Formato EPUB Ortensio Zecchino - Carocci Editore, 2015 -
La ribellione di Enrico, re di Germania, contro suo padre, l’imperatore Federico II, si concluse con la sua condanna alla segregazione carceraria, durante la quale, divorato dalla lebbra, pose miseramente fine alla sua breve esistenza. La vicenda evoca tutta la mitologica tragicità del rapporto padri-figli, ma anche – ciò che storicamente piú conta – l’inestricabile complessità del conflitto politico, nell’autunno del Medioevo, intorno ai ruoli dell’Impero, delle monarchie, della feudalità e delle autonomie cittadine.