Pantaleone Sergi eBooks

eBooks di Pantaleone Sergi di Formato Epub

EBOOK   9788868225377

Liberandisdòmini. E-book. Formato EPUB Pantaleone Sergi   -  Luigi Pellegrini Editore, 2017  - 

Senza eccedere in paragoni superlativi, Liberandisdòmini, è un vero e proprio “caso” letterario. A metà strada tra Il Gattopardo e Cent’anni di solitudine, infatti, Pantaleone Sergi disegna, attraverso un codice lessicografico colto e intelligibile, un mondo in cui le atmosfere del realismo magico si fondono con le ambientazioni locali creando un universo parallelo insieme lontano e vicino, veritiero e incantato, dove può succedere tutto, ma lo stesso tutto può rivelarsi niente, ignoto al tempo e alle geografie terrestri e come tale destinato a scomparire per sempre. Mambrici è una “Macondo” del Meridione a cavallo tra Otto e Novecento. È un paese immobile nel tempo e nello spazio dove sembra non succeda niente e invece succede tutto e altro ancora. Su un palcoscenico dipinto di case miserrime si staccano le “palazziate” dei massari e i palazzi sontuosi dei notabili, fra tutti si erge quello di don Florindo, sindaco e dominus indiscusso di tutta Mambrici. Un paese sconosciuto alle carte geografiche, ma di cui si può ritrovare senza difficoltà la strada; lontano da quella Monza in cui uccidono il re, eppure abbastanza vicino per poterlo degnamente commemorare; e mentre il capo della “maffia” cerca un proprio riconoscimento e un posto tra il “nobilume” locale, le decisioni importanti vengono prese dai galantuomini riuniti in perenni conciliaboli presso la farmacia del paese, e la povera gente continua a farsi curare il corpo e la testa dalle magare coi loro intrugli e le loro pozioni. Siamo negli ultimi giorni dell’anno, un anno che segnerà anche il passaggio di secolo. Un telegramma che annuncia un ritorno sarà il primo di una serie di eventi che sconvolgeranno l’intero paese perché, si sa, i telegrammi annunciano sempre disgrazie. Tali eventi – tra siccità e carestie, morti ammazzati e possibili epidemie di colera – riempiranno il paese dell’odore di fosforo e di morte. Mentre la retata del governo contro la dilagante malavita locale stritolerà anche i fervori del neonato movimento socialista e il terremoto del 5 settembre 1905 soffocherà l’intero paese, di cui nemmeno una casa resterà in piedi, si vedranno scomparire a uno a uno i protagonisti di quegli anni e i fantasmi di questa storia che, poi fantasmi non sono

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EBOOK   9788881019205

Patria di carta. Storia di un quotidiano coloniale e del giornalismo in Argentina. E-book. Formato EPUB Pantaleone Sergi   -  Luigi Pellegrini Editore, 2012  - 

Il volume descrive il periodo di massimo splendore della stampa italiana in Argentina, corrispondente agli anni di maggiore affluenza immigratoria. Lasciando l'Italia, gli immigrati hanno trovato nella Repubblica platense la loro "seconda patria". Una "terza patria" è stata rappresentata dalla stampa di comunità. In questo ambito, ha svolto un ruolo chiave La Patria degli Italiani, quotidiano fondato da Basilio Cittadini, che per oltre mezzo secolo (1877-1931) segnò la storia del giornalismo etnico diventando all'interno della comunità di immigrati un punto di riferimento importante, una "Patria di carta". Dopo ricerche in biblioteche, emeroteche, archivi pubblici e privati in Argentina e Italia, attraverso la storia della Patria degli Italiani l'autore ricostruisce in filigrana una sorta di epopea del giornalismo dell'immigrazione in Argentina tra i secoli XIX e XX. È una storia che nasce a metà dell'Ottocento e arriva fino all'avvento e al consolidamento del fascismo in Italia che scompaginò la situazione delle "colonie di immigrazione" e soffocò, perché non volle sottomettersi al regime, quello che è stato il più grande giornale in lingua italiana mai pubblicato all'estero.

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EBOOK   9791220500241

La Santa 'Ndrangheta. Da "violenta" a "contesa". E-book. Formato EPUB Sergi Pantaleone   -  Luigi Pellegrini Editore, 2021  - 

«Quello che ne La ‘Santa’ violenta era indagine, è diventato sentenza. Quello che era intuizione è diventato analisi. Quello che era rischio è spesso diventato realtà…». La ‘Santa’ violenta è stato uno dei primi testi sulla ’ndrangheta, pubblicato nel 1991, dopo la stagione dei sequestri di persona e la cosiddetta “pax mafiosa”. Ripercorre con lucidità, empatia e spunti critici, quella che è stata la trasformazione della ’ndrangheta in Santa, un’organizzazione criminale che non si accontenta più dell’accumulazione di denaro, ma vuole usare quel denaro per conquistare fette di potere, politico ed economico, in Calabria e altrove. Questa trasformazione, ci racconta Pantaleone Sergi, è stata certamente violenta. Trent’anni dopo, alla penna esperta di Pantaleone Sergi, che la storia della ’ndrangheta negli anni Settanta, Ottanta e Novanta l’ha narrata in diretta, si accompagna un’analisi critico-accademica di Anna Sergi, criminologa, docente all’Università di Essex nel Regno Unito, e affermata ricercatrice del fenomeno mafioso e ’ndranghetista in Italia e all’estero. Anna Sergi riprende l’eco della violenza mafiosa che La ‘Santa’ violenta aveva raccontato e si chiede cosa sia cambiato. La Santa ’ndrangheta è ancora violenta? Adesso «la ’ndrangheta è una mafia a cui piace piacere, non spaventare, se non quando è strettamente necessario». E se non è più violenta, cosa fa, cosa è diventata? È diventata, tra le altre cose, una Santa ‘contesa’ per quattro motivi: l’unitarietà, la violenza dei clan, la loro mobilità e l’essenza stessa della Santa, come organizzazione cerniera con politica ed economia del territorio. Queste pagine – la Santa ‘contesa’ e la Santa ‘violenta’ – lette in successione, ci ricordano quanto sia fondamentale preservare la memoria storica di certi anni per arricchire le analisi di oggi.

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