Paolo Battistel eBooks
eBooks di Paolo Battistel di Formato Pdf
Il mistero della Roccaforte dei Rosacroce: Paganesimo, stregoneria e leggenda a Balme e nelle valli di Lanzo. E-book. Formato PDF Paolo Battistel - Il Quadrante, 2016 -
La storia dell'Europa moderna è attraversata da leggende radicate nella tradizione e nella religione. Una di quelle più intriganti ha per protagonista l'Ordine dei Rosacroce, legato ai Templari e, più in generale, alle alterne vicende della millenaria storia della Chiesa. Paolo Battistel, mitologo e cultore del mistero, porta qui alla luce un'oscura vicenda risalente al 1720 – l'arresto per stregoneria dell'abate Gio Paolo Garino da parte della Santa Inquisizione, avvenuto in un piccolo paese montano del Piemonte, Balme – e svela un oscuro intreccio di temi e destini con gli affreschi presenti nella vicina roccaforte del Ruciàss, costruita dal «Ljinch», il potente signore locale, alla fine del XVI secolo. Questo personaggio – una sorta di re della val d'Ala, in grado persino di battere moneta – sarebbe entrato in possesso del leggendario tesoro dei Templari e avrebbe praticato una religione misterica, avversata dalla Chiesa, di cui gli affreschi della roccaforte conserverebbero una ricca simbologia. L'analisi in particolare dell'affresco meglio conservato, La decapitazione di San Giovanni, suscita interrogativi nuovi sul culto di Bafometto e sulla figura della Maddalena. Come dimostra la documentazione fotografica contenuta nel volume, nell'affresco ci sono troppi simboli legati ai Rosacroce perché si possa pensare a un caso: ma allora, è lecito chiedersi, che cosa portò la misteriosa società iniziatica tra le montagne piemontesi? E poi: chi era veramente Gio Paolo Garino, il parroco di Balme o un servo del Demonio? E, prima di tutto, quale messaggio contengono gli affreschi del Ruciàss, tuttora visibili in mezzo alle rovine prodotte dall'usura del tempo e dall'incuria dell'uomo?
Lu Barban, il diavolo e le streghe: Fiabe, leggende e misteri del mondo occitano. E-book. Formato PDF Paolo Battistel - L'età Dell'acquario, 2016 -
Chi è il Signore della foresta dalle lunghe corna di cervo che appare nella notte terrorizzando i boschi dell’Occitania? Perché dodici masche danzano nude nell’oscurità intorno a una quercia solitaria? Come ha fatto il diavolo a costruire in una sola notte il grande ponte di pietra che unisce le due rive del fiume maledetto? Questi e altri misteri sono svelati dalle fiabe e dalle leggende riunite in questo volume nel quale, seguendo gli antichi ricordi dei popoli occitani, diffusi un tempo nella Francia meridionale, in Catalogna e nel Nord Italia, si viene catapultati in un mondo arcaico abitato da cantori girovaghi, camosci parlanti e culti misterici. Attraverso una serie di agili testi introduttivi, Paolo Battistel guida il lettore alla conoscenza dell’antico culto del dio Cernunnos, il Signore della foresta celtico, da cui deriveranno le leggende dell’Homo Selvaticus e di Lu Barban, svelando l’insolita natura del diavolo occitano, dalle forme di guardiano di boschi e montagne, e la profonda differenza tra la razza soprannaturale delle masche e quella delle streghe umane. Ispirandosi ai pochi frammenti giunti fino a noi, Battistel propone poi undici fiabe inedite, i cui temi e le cui atmosfere si riallacciano al mito primordiale che le ha generate. In esse uomini, animali e dèi rievocano un mondo naturale indivisibile, insieme amico e ostile, che l’avvento del cristianesimo ha distrutto, forse per sempre.