Paolo Simoncelli eBooks
eBooks di Paolo Simoncelli di Formato Epub
Vite e mestieri della Basilicata. E-book. Formato EPUB Paolo Simoncelli - Apt Basilicata, 2013 -
Un viaggio di ventidue tappe attraverso vite e mestieri della Basilicata: dall'archeologa spaziale di Tito Scalo alle arpe viggianesi, dalle sculture di labirinti tra i Sassi di Matera agli antichi riti arbëreshë di San Paolo Albanese. Un universo di tradizioni e saperi da scoprire, un tesoro umano prezioso, nascosto e coinvolgente.
La Repubblica fiorentina in esilio. Una storia segreta. Volume II: Dall'opposizione dispersa all'istituzione della Repubblica in esilio. E-book. Formato EPUB Paolo Simoncelli - Edizioni Nuova Cultura, 2025 -
Una segreta documentazione conservata gelosamente per secoli, poi dispersa, svela l'istituzione nell'autunno del 1556 di una Repubblica fiorentina in esilio, mai altrimenti conosciuta. Tentativo giuridico oltre che politico, di opposizione al ducato mediceo di Cosimo de' Medici polemicamente definito "tiranno".Le vicende di questo II volume si dipanano tra Roma e Lione. Dopo una serie continua di sconfitte militari subite in Toscana dai repubblicani malgrado il sostegno militare francese, ad opera dei reparti medicei e degli alleati imperiali, i dispersi si rifugiano a Roma che si affolla così di padri nobili del repubblicanesimo (Giannotti e Cavalcanti), capitani di ventura, mercanti, maestri di posta, e spie e sicari medicei. Nella notte della disperazione e dei tradimenti, sfolgora la luce del nuovo pontefice: il grande inquisitore e grande riformatore della Chiesa romana, Paolo IV Carafa, anche grande nemico dell'Impero asburgico. Rinasce la speranza di riprendere la guerra per la Repubblica e la 'libertà' a Firenze. A Lione il 'cartello' dei grandi banchieri antimedicei (Strozzi, Altoviti, Guadagni, Gondi…), prestatori della corona di Francia, appronta operazioni finanziarie di sostegno alla guerra (non solo per amore di libertà: è anche un affare). La triangolazione bancaria con Venezia dei crediti lionesi per Roma individua i capisaldi e la filiera della rete di assistenza al sogno repubblicano: l'asse Albizzo Del Bene – Francesco Nasi, a Roma Annibale Rucellai e Giovanni Della Casa, e consulenti e complici in un affresco sociale impensato.Ma si profila il rischio della pace; l'Impero asburgico e la Francia trattano e convengono d una tregua. La pace stabilizzando l'ordine internazionale soffoca gli aneliti di libertà. A volere la guerra è l'oligarchia borghese antimedicea, sia quella fuoriuscita colpita dai bandi di ribellione e confisca dei beni, sia quella celatamente repubblicana rimasta a Firenze, dove il 'tirannico' ducato mediceo ha per contro un forte sostegno plebeo. I fuoriusciti fiorentini operano col cardinal nipote, Carlo Carafa, contro la pace. È la guerra. Roma rischia un nuovo sacco, ma a Lione la 'banca' antimedicea crede nella vittoria. E organizza la Repubblica fiorentina in esilio.
Il nostro Sic (VINTAGE). E-book. Formato EPUB Paolo Simoncelli - Rizzoli, 2012 -
QUESTO EBOOK HA RICEVUTO IL SIGILLO AMERICANO DI QUALITÀ QED (QUALITY, EXCELLENCE, DESIGN) ASSEGNATO NELL'AMBITO DEL PUBLISHING INNOVATION AWARDS CHE GARANTISCE LA MASSIMA ESPERIENZA DI LETTURA. DISCLAIMER: ATTENZIONE EBOOK FRUIBILE SOLO SU TABLET E PC/MAC. SI TRATTA DI UN'OPERA ILLUSTRATA CON CENTINAIA DI FOTO A COLORI E COLLEGAMENTI A VIDEO. E' ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATA LA FRUIZIONE SUGLI EREADER (B/N) E SUGLI SMARTPHONE. C'era una volta, tra la spiaggia con gli ombrelloni e la campagna dove si può imparare a guidare il trattore, un'officina piena di attrezzi e un pugno di bambini a cui piaceva andare forte con le minimoto. E tra questi ce n'era uno che voleva sapere il perché di tutte le cose, che amava il modo di correre di Eddie Lawson e Valentino Rossi e sognava di diventare un giorno come loro. E poi c'era un ragazzino che passava i pomeriggi a capire come funziona un motore, che la domenica cantava in macchina con babbo e mamma andando alle gare con la moto nel baule, che in trasferta all'estero si portava la piadina per le grigliate tutti insieme a fine gara e che cercava di far ubriacare le ragazze straniere su viale Ceccarini ma non sempre gli andava bene. E un giovane uomo che sulla moto ci stava un po' stretto ma che amava vincere. Non solo in pista ma anche a calcetto, a beachvolley, sugli sci, a biliardino, ovunque ci fosse della bagarre. E che aveva scelto una ragazza e quattro amici, sempre gli stessi, e cantava Siamo solo noi perché gli piaceva Vasco Rossi, ma anche 'O surdato 'nnammurato e Like A Rolling Stone. Un guerriero che con la squadra giusta sapeva fare miracoli e se c'era da prendersi a torte in faccia non si tirava mai indietro.