Philippe Sands eBooks
eBooks di Philippe Sands di Formato Epub
La strada verso est. E-book. Formato EPUB Philippe Sands - Guanda, 2017 -
«Un formidabile intreccio di memoria recuperata e storia rivisitata.»La Lettura - Corriere della Sera - Marcello Flores«Magnifico. Suscita sdegno e compassione. E non si vorrebbe mai finirlo.»The Times«Eccezionale. Ci sono l'intrigo, la verve e la densità di un thriller.»The Guardian«Un libro senza precedenti. Dovrebbe essere letto ovunque.»Bernard-Henri Lévy«Un'impresa formidabile... un viaggio profondamente personale alle origini del genocidio e dei crimini contro l'umanità.»John le CarréNorimberga: il più grande processo del Novecento raccontato attraverso i suoi sconosciuti e drammatici retroscenaNel 2010, per tenere una conferenza sui crimini di massa e sul processo di Norimberga, l’avvocato e accademico britannico Philippe Sands arriva a Leopoli, una città densa di storia che oggi in ucraino si chiama L’viv. Ai tempi dell’Impero austroungarico, quando la stessa città si chiamava Lemberg, vi nacque il nonno materno di Sands, Leon Buchholz, che ha sempre coperto di silenzio il suo passato di ebreo sopravvissuto alle persecuzioni naziste. Parte da qui la ricerca narrata in questo libro: dalla spinta a colmare il vuoto nella storia di famiglia e insieme dal desiderio di ripercorrere i retroscena – storici, politici, giuridici, filosofici – del processo che rinnovò il diritto internazionale e pose le basi del movimento per i diritti umani. E, se le vicende private di Leon Buchholz e della sua famiglia si fanno emblematiche della tragedia di un popolo, a queste si intrecciano la vita e il lavoro dei due giuristi che studiarono alla stessa università, quella di Leopoli, pur senza mai incontrarsi e che elaborarono i due concetti giuridici su cui costruire l’accusa a Norimberga: quello di «genocidio» e quello di «crimini contro l’umanità». E Norimberga, il luogo verso il quale convergono tutte le storie qui raccontate da Sands, diventerà il teatro in cui le due categorie verranno fortemente dibattute e in cui compariranno per l’ultima volta i grandi criminali nazisti. Fra questi, figura di spicco sarà un’altra straordinaria mente giuridica: Hans Frank, governatore nazista del territorio di cui Lemberg era parte, un uomo che mise le sue capacità al servizio di Hitler e dell’Olocausto e che infine fu condannato a morte.
L'ultima colonia: Sullo sfondo della decolonizzazione la storia di un popolo che lotta per la sua terra. E-book. Formato EPUB Philippe Sands - Guanda, 2023 -
«Intenso, convincente, magnifico»Abdulrazak Gurnah Premio Nobel per la Letteratura«Negli anni Settanta gli abitanti delle Chagos furono costretti a lasciare il loro arcipelago nell'Oceano Indiano, e ancora oggi la Gran Bretagna si rifiuta di restituire quelle terre. L'avvocato per i diritti umani Philippe Sands ne racconta la drammatica storia con passione e competenza.»The GuardianAlla fine della Seconda guerra mondiale, nuove norme internazionali annunciano l’era dell’autodeterminazione dei popoli. Ma il processo di decolonizzazione è lento e non sempre lineare. In questa scia si colloca un episodio misconosciuto dalla storia: un accordo segreto tra Gran Bretagna e Stati Uniti per la cessione a scopi militari di Diego Garcia, un’isola delle Chagos, arcipelago appartenente alle Mauritius. Questo significa per la popolazione locale lasciare le proprie case dall’oggi al domani. Tra loro, la giovanissima protagonista di questo libro, Liseby Elysé, che il 27 aprile del 1973, appena sposata e incinta del primo figlio, viene prelevata e portata a migliaia di chilometri di distanza senza alcuna spiegazione: nessuno accenna alla base militare USA, nessuno dice che l’arcipelago sta per diventare una nuova colonia africana con il nome di Territorio britannico dell’Oceano Indiano. Ci vorranno quasi cinquant’anni per arrivare davanti al Tribunale internazionale dell’Aia e chiedere giustizia. E stavolta la voce di Liseby sarà ascoltata e contribuirà a ottenere una storica sentenza. L’avvocato e scrittore Philippe Sands – che nel 2018 è stato coinvolto nella causa promossa dalle Mauritius contro la Corona – contribuisce a gettare nuova luce sui danni del colonialismo, dando vita a un libro appassionante, che è anche il racconto della nascita del diritto internazionale moderno e un avvincente dramma giudiziario.
La via di fuga: Sulle tracce di un criminale nazista. E-book. Formato EPUB Philippe Sands - Guanda, 2021 -
«Straordinario e ricco di colpi di scena, La via di fuga ha il ritmo di una vera detective story.»Evening Standard «Un'inchiesta sulla vita e sulla misteriosa morte di Otto Wächter, il gerarca nazista che si trasformò in fuggitivo. Un thriller ad alta tensione, costruito abilmente sulla base di un’approfondita ricerca storica e documentale.»The Guardian «Un racconto vivido e dettagliato... un’indagine accurata e carica di suspense.»The New York Times Book Review «Ipnotico, sconvolgente, un libro che si legge tutto d’un fiato.»John le Carré«Philippe Sands è un maestro nel districare i misteri che avvolgono il personaggio di Wächter.»The Sunday Times Alto ufficiale delle SS, governatore della Galizia e responsabile della morte di centinaia di migliaia di ebrei (tra cui la famiglia del nonno dell’autore), dopo il 1945 Otto Wächter viene incriminato per omicidio di massa. Benché braccato dai sovietici, dagli americani, dai polacchi, dagli inglesi, e anche dal noto «cacciatore di nazisti» Simon Wiesenthal, Wächter riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce. Dopo tre anni di latitanza, nel 1948 decide di tentare la carta dell’emigrazione oltreoceano: nella primavera dell’anno successivo si trasferisce infatti sotto falso nome a Roma, dove prende contatto con il vescovo Alois Hudal, punto di riferimento dei nazisti in fuga lungo la ratline, la via che avrebbe portato in Sudamerica Eichmann, Mengele e tanti altri criminali di guerra. A luglio, però, Wächter viene ricoverato in ospedale e muore in circostanze misteriose, compatibili con l’avvelenamento… Storico e giurista, Philippe Sands ricostruisce la parabola di Otto Wächter a partire da una serie di documenti, in gran parte inediti, messi a disposizione dal figlio Horst nel tentativo di riabilitare la figura del padre: lettere, diari, fotografie e molti altri testi, che sono stati conservati da sua madre Charlotte nel corso di tutta la vita. Con l’accuratezza di un saggio e il passo di un romanzo, La via di fuga unisce all’indagine storica la spy story, racconta l’amore tra Otto e Charlotte e le peripezie della loro famiglia, e offre uno scorcio sorprendente sulla Roma dell’immediato dopoguerra, agli albori della Guerra Fredda.