Pietro Saitta eBooks

eBooks di Pietro Saitta di Formato Pdf

EBOOK   9788868430122

Quota zero. Messina dopo il terremoto: la ricostruzione infinita. E-book. Formato PDF Pietro Saitta   -  Donzelli Editore, 2013  - 

Quota zero è uno studio sulla lunga durata di un disastro e sull’ordine sociale derivato da un evento apocalittico come il terremoto di Messina del 1908. La città dello Stretto viene qui vista come uno dei primi spazi di applicazione di quella shock economy che, secondo orientamenti prevalenti, sarebbe tipica della contemporaneità e del neoliberismo. Secondo l’autore, però, molte delle forze attive nel contemporaneo capitalismo dei disastri sarebbero state all’opera nella città siciliana già all’inizio del secolo scorso. Al punto che Messina ha finito con l’anticipare di decenni tutte le contraddizioni del capitalismo contemporaneo. Pietro Saitta ripercorre la storia di Messina, dei suoi abitanti marginali e del Mezzogiorno, alla luce di categorie analitiche mutuate dagli studi postcoloniali e subalterni, oltre che dalle teorie sul sistema- mondo. Testimoni privilegiati e diretti sono differenti generazioni di reietti dei cantieri edili, di abitanti delle baracche e simili figure ugualmente impegnate a sopravvivere e «resistere», sfruttando gli interstizi lasciati liberi da un sistema pervasivo e spietato che si rinnova da decenni. Quel che discende da questo sforzo è una visione originale intorno a un evento centrale della storia nazionale, delle utili osservazioni comparative sulla gestione dei disastri nel nostro paese e, infine, l’avanzamento di una rilevante proposta metodologica nei termini di un approccio alla ricerca sociale teso a coniugare storiografia, sociologia urbana, etnografia e storie di vita.

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EBOOK   9791222315355

Immaginazioni di una rivolta: Femminismi, violenza e controllo sociale. E-book. Formato PDF Pietro Saitta   -  Mimesis Edizioni, 2024  - 

La sensibilità emergente in tema di violenza di genere, come quella che segue l’omicidio di Giulia Cecchettin, viene qui definita “femminismo diffuso”. Questo appare come un ibrido concettuale che emerge dall’incontro tra le elaborazioni prodotte in raffinati circoli di movimento e le loro ricezioni da parte di opinionisti e media maggiori. Gli operatori dell’informazione accolgono tali elaborazioni unicamente per gli aspetti compatibili con la propria ideologia sociale. Un’ideologia dai tratti sicuritari, irrazionalisti e spettacolari, perennemente volta alla ricerca di eroi, di paure e di emozioni da immettere nel circolo dell’informazione commerciale. Il femminismo diffuso viene perciò analizzato come un testo culturale che svela omologie, ossia delle forme di compatibilità ideologica tra i linguaggi delle culture dominanti e quelli delle culture oppositive di ispirazione femminista. Ciò che avviene, in particolare, quando le culture della contestazione decidono di giocare la propria partita nel campo dell’avversario. Perdendola.

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