Pino Bertelli eBooks
eBooks di Pino Bertelli di Formato Epub
Signora libertà, signora anarchia: Fernanda Pivano, l'antifascismo e l'incontro con Ernest Hemingway. E-book. Formato EPUB Pino Bertelli - Edizioni Interno4, 2020 -
Un'intervista realizzata dal critico e fotografo Pino Bertelli con Fernanda nel 2004. In introduzione al libro l'omelia funebre Per Nanda di Don Andrea Gallo pronunciata il 21 agosto 2009 in occasione del funerale, che ci regala l'immagine della Signora Libertà che unisce idealmente Fabrizio De André, Fernanda Pivano, Genova e lo stesso Don Gallo in un commovente abbraccio. Con la passione che la contraddistingueva, la Pivano racconta di Pavese, della scoperta degli americani, della sua formazione intellettuale sotto e nonostante il regime fascista e l'occupazione tedesca, tra divertenti aneddoti e picchi drammatici, fino al racconto dell'incontro con Hemingway e del senso del loro lavoro intellettuale sotto le dittature fascista e nazista. Accompagnano l'intervista una lunga lettera e una biografia della Pivano, a cura di Pino Bertelli.
TINA MODOTTI: Sulla fotografia sovversiva. Dalla poetica della rivolta all'etica dell'utopia. E-book. Formato EPUB Pino Bertelli - Edizioni Interno4, 2020 -
Questo libro non è una biografia, né un romanzo, né una tesi accademica su Tina Modotti. È un pamphlet ereticale, un saggio irriverente, uno studio amoroso in forma di elogio sulla filosofia politica, estetica e sovversiva di una donna libera, di un'artista straordinaria e di una rivoluzionaria di professione che, al di là di ogni tentazione celebrativa o di crocifissione, resta una protagonista della fotografia contemporanea e una delle figure più importanti e scomode del '900. A compendio del testo un inserto fotografico di e su Tina Modotti. Introduzione di Maurizio Rebuzzini.
GUY DEBORD. E-book. Formato EPUB Pino Bertelli - Edizioni Interno4, 2018 -
Il saggio di Pino Bertelli sul cinema sovversivo di Guy Debord, l'Internazionale Situazionista, la rivolta della gioia delle giovani generazioni nel Maggio '68 è un pamphlet insolente, velenoso, anarchico che ripercorre cinquant'anni di storia (non solo italiana) fuori dalle dossologie sociologiche e dalle euforie politiche. È una requisitoria contro le forze dominanti della società spettacolare e della servitù volontaria che sostiene la perpetrazione di genocidi, terrorismi, colonizzazioni da parte dei governi forti, e permette ai ricchi di diventare più feroci e ricchi, e ai poveri di essere sempre più vessati e impoveriti.