Raffaele Nigro eBooks
eBooks di Raffaele Nigro di Formato Mobipocket
Raffaele Nigro. I fuochi del Basento. E-book. Formato Mobipocket Raffaele Nigro - Progedit Editore, 2019 -
Il libro ripropone il romanzo di Raffaele Nigro, I fuochi del Basento, a trent’anni dalla sua prima pubblicazione, con percorsi di lettura che prendono per mano il giovane lettore e lo conducono nel favoloso mondo narrativo dell’universo magico-realistico del Sud di/dei Nigro: Briganti e Generali; Amore coniugale; Briganti si nasce; Mondo nuovo; Micro e Macro Storia; Camminanti dell’aldilà; Umanità e Santità. La rubrica “Basento pop” suggerisce letture (e ascolti) di riscritture contemporanee del brigantaggio meridionale, dalla metà del XVIII secolo fino al dibattito attuale sulle ragioni del processo unitario italiano, con tutte le sue contraddizioni e forzature (storiche, sociali, linguistiche e politiche). La sezione “Adesso tocca a te” consente al giovane lettore di esercitarsi, per vivere da protagonista il gioco della lettura.
Narratori cristiani di un Novecento inquieto. E-book. Formato Mobipocket Raffaele Nigro - Edizioni Studium S.R.L., 2016 -
«Vale la pena di apprezzare la tenacia letteraria dimostrata da [...] narratori cristiani i quali, anche quando la società letteraria li snobbava, si sentivano in pace con loro stessi nel voler scrivere bene e nel raccontare degli umili e degli sconfitti o di grandi figure esemplari della Chiesa. I grandi passaggi civili e religiosi dell’Italia repubblicana in cui vissero – dal fascismo alla democrazia, dalla ricostruzione al consumismo, dal papato ieratico di Pio XII alla collegialità del Concilio Vaticano II – non furono fatti banali tanto è vero che continuano ad emanare, come brace sotto la cenere, un calore che scalda ancora la nostra storia. Leggere di scrittori italiani non dogmatici, ma nemmeno eretici, che insieme ai classici della letteratura praticavano i Vangeli, la patristica e gli autori francesi, le riunioni di partito e le redazioni o le chiese, vuol dire rivivere un’esperienza collettiva che oggi, nel settantesimo della Repubblica, appare ancora autentica. E questo libro di Nigro può essere letto come la mappa di una geografia letteraria che non risponde ai canoni di una scienza astratta ma a quelli della vita». Dalla Premessa di Giuseppe Tognon