Raniero La Valle eBooks
eBooks di Raniero La Valle di Formato Pdf
Chi sono io, Francesco?: Cronache di cose mai viste. E-book. Formato PDF Raniero La Valle - Ponte Alle Grazie, 2015 -
Per mille anni, a partire dalla "rivoluzione papale" di Gregorio VII, i papi tranne eccezioni si sono rivolti al mondo dicendo: "Lei non sa chi sono io", intendendo dominare "su re e regni", dettare i pensieri dei cuori e determinare le scelte anche più segrete degli uomini e dei fedeli, neanche fossero Dio. Ora c'è la rivoluzione papale di papa Francesco che dice: "Chi sono io?", chi sono io per giudicare, per condannare, per escludere dalla comunione sostituendomi a Dio? E perciò, come san Francesco si spoglia degli abiti del dominio e degli orpelli del potere, apre le porte, va a cercare gli esclusi, sconfessa i violenti, vuole che il denaro non sia signore ma servo e annuncia un mondo dove, dopo una giornata di tormenti, "Buonasera" vuol dire davvero buona sera. E cosi facendo svela il vero desiderio di Dio. Questo libro racconta questa novità vista da vicino, da Roma, dove dopo due anni di pontificato si è appena agli inizi, mentre grandi forze già scendono in campo per contrastare il nuovo corso della Chiesa.
Prima che l'amore finisca. Testimoni per un'altra storia possibile. E-book. Formato PDF Raniero La Valle - Ponte Alle Grazie, 2013 -
Ci sono due titoli in testa a ogni capitolo di questo libro, corrispondenti a due diversi livelli di lettura. Il primo livello è quello che racconta di alcuni grandi spiriti ed eventi del Novecento, evocati nel testo non perché – o almeno non sempre – i maggiori di tutti, ma perché l’autore direttamente li ha incontrati, ed essi sono entrati a costruire la sua vita. Questo livello si presta anche a una lettura non continua, secondo un ordine che ogni lettore può costruire a modo suo, come dinanzi a una galleria di ritratti. Il secondo livello di lettura esprime invece una comprensione delle cose della vita e del mondo che procede, per così dire, per accumulazione e sviluppo attraverso il rapporto con quei personaggi ed eventi; e perciò comporta una lettura continua, come un romanzo, fino alla rivelazione finale che oggi siamo in mano a delle fazioni apocalittiche, che danno per perduto il mondo, ma vogliono ritagliarne per sé uno che si salvi, in armi, scartando quello degli altri, disarmati e senza diritti. Questa seconda lettura dice che si potrà anche distruggere l’Iraq e magari anche la Siria, o chiudere ogni fabbrica con più di quindici operai, o rompere l’equilibrio terrestre tra l’acqua e l’asciutto, ma che a fare un Impero così non ce la faranno, e la morte non vincerà, almeno fino a quando l’amore non finisca e fin quando qualcuno pensi e operi perché un altro mondo sia possibile e viva. Un libro antidoto alla cultura della disperazione.
Paradiso e libertà. L'uomo, quel Dio peccatore. E-book. Formato PDF Raniero La Valle - Ponte Alle Grazie, 2010 -
La tradizione della fede, una fede che «prevale sulle dottrine che la rappresentano», è una tradizione vivente. Per questo l’esperienza religiosa e la stessa indagine teologica non sono mai fini a se stesse, perché raggiungendo Dio raggiungiamo anche l’uomo e la sua storia. Lungo questa direttrice, Raniero La Valle si interroga sull’enigma della libertà, nella quale, più che nella ragione, trova lo specifico umano e la radice divina dell’uomo, e lo fa assumendo le sfide del mondo, il dramma della crisi spirituale e politica italiana, e dedicando alcune pagine bellissime all’amore e al matrimonio, al mistero del male e del peccato. Su tutto emerge la modernità del messaggio, ormai irrinunciabile, del Concilio Vaticano II, emblema del rinnovamento della Chiesa del nostro tempo e dell’umanità stessa: l’uomo non è sfigurato, nella sua stessa natura, dalle conseguenze del peccato originale, ma dispone dei doni necessari per affrontare le prove e prendere in mano la storia. Alla domanda più drammatica tramandataci dal Novecento, la risposta è: «Sì, ce la possiamo fare». Nella visione conciliare Dio non si è pentito dell’uomo, vi rimane come immagine e sposa le cause della sua recente liberazione: nel lavoro e nelle lotte sociali, nella riconquistata dignità della donna, nei rapporti fra le nazioni, nel riscatto dei popoli dal dominio e dalla guerra. Nelle parole semplici ma rivoluzionarie di Giovanni XXIII, Pacem in terris, la pace è per la terra: il paradiso, non l’apocalisse.