Roberto Bologna eBooks
eBooks di Roberto Bologna di Formato Mobipocket
La Spirale del Falco. E-book. Formato Mobipocket Roberto Bologna - Roberto Bologna, 2015 -
In un afoso giorno di luglio del 2000 il cielo di Parigi è funestato dall’esplosione in volo del Concorde portando con sé un abisso di sofferenze che sembrano riemergere da un lontano passato di cui la memoria non ha ricordi. E’ l’inizio di una catena a ritroso nel tempo in un turbinio di indizi che sembrano avanzare verso il futuro, dove il Commissario Giannetti si ritrova catapultato, costantemente oppresso da un misterioso falco che volteggia su di lui disegnando spirali infinite. E’ il principio di un vortice che percorre in rassegna i principali monumenti storici ed architettonici di Sarzana, teatro di misteriosi ritrovamenti scanditi da una successione di delitti, che anno dopo anno aumentano in una inquietante progressione, annunciati da strane lettere che terminano tutte allo stesso modo: “CHI DI SPROPORZIONE FERISCE DI PROPORZIONE INFINE PERISCE”. Il Commissario Leonardo Giannetti non solo è chiamato a ritrovare l’armonia perduta, ma anche a combattere contro una spirale di eventi che cambieranno definitivamente la sua vita attraverso domande destinate per molto tempo a restare senza risposta, dove la storia può anche essere riscritta, mentre gli “invisibili” sono destinati a restare tali per sempre…..
La prova del nove del Commissario Giannetti. E-book. Formato Mobipocket Roberto Bologna - Roberto Bologna, 2013 -
LA PROVA DEL NOVE DEL COMMISSARIO GIANNETTI. Il Commissario Leonardo Giannetti, attraverso il suo misterioso passato, si ritrova ad affrontare un omicida seriale che compie i suoi delitti ogni 9 anni, preannunciandoli con biglietti indecifrabili. Perché? Lo aiutano nell'indagine i suoi fedeli ispettori, Nicola e Laura, l'amico giornalista, Oscar, attraverso un viaggio nel tempo e lungo gli antichi luoghi e misteriosi della Lunigiana storica. Tutto inizia nel 1985 quando un suo compagno di Liceo ritrova un misterioso biglietto affisso nella bacheca della scuola. Chi lo ha scritto? E che collegamenti ha con la morte dell’anonimo Bianchini Luciano che abita a due passi dal Museo Archeologico dell’antica LUNI? Il secondo biglietto sarà rinvenuto 9 anni dopo, nel 1994, il terzo nel 2003, e l’ultimo nel 2012. Ad ogni biglietto segue un omicidio. Qual è il filo conduttore che accomuna tutte le vittime? E perchè tutte vengono uccise con del materiale edilizio proveniente dalla loro abitazione? Ma la serialità, a quanto pare, non è una prerogativa dell’omicida, che si ritrova, suo malgrado, a dover necessariamente intervenire “per necessità istituzionali”. L’avvenente dottoressa Matrilloni, il Pubblico Ministero della Procura del Levante, sembra perennemente contrastare le ipotesi investigative del Commissario e dei suoi collaboratori, ma forse la sua è solo una reazione all’indifferenza di Leonardo nei suoi confronti. La soluzione ogni volta sembra sfuggire di mano al Commissario, senza immaginare che la stessa è molto più evidente di quanto possa sembrare. Sullo sfondo una donna dai contorni indefiniti: Elena, il passato ed il presente di Leonardo. Il passato torna, torna sempre, e le cose che non si vedono alla fine sono le più evidenti. La risposta è nei luoghi. Il delitto può scaturire da come e da quanto questi vengono trasformati in negativo, ma ci vorranno 27 lunghi anni per poter conoscere la verità.
La Linea Dritta. E-book. Formato Mobipocket Roberto Bologna - Roberto Bologna, 2013 -
LA LINEA DRITTA (La seconda indagine del Commissario Giannetti di Sarzana) - Intorno al 33 d.C. il cittadino romano di Luni, Marzio Saverio, accoglie nella sua domus dei misteriosi viaggiatori. Nel 1100 i Cavalieri dell’Ordine dei Templari, Alberto da Sangiuliano e Luca de Vierry, di ritorno da una Crociata in Terra Santa, si trovano a transitare per i luoghi di Lunigiana, ma dopo aver incontrato l’anziano prelato di Luni cambiano itinerario ed anzi che proseguire il viaggio per la loro terra di Francia decidono di recarsi a Roma, allo scopo di consegnare un “prezioso dono” a Papa Urbano II. Il mattino del 19 agosto del 1944, in piena Seconda Guerra Mondiale, sulle alture intorno a Lerici sei giovani “sorveglianti” uscendo dal bosco si ritrovano in un uliveto secolare e Attilio, il più giovane di tutti, preme il grilletto della sua mitraglietta contro un tedesco disarmato, scatenando l’ira di Luigi. Il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro, il vecchio Luigi, in un letto di ospedale, comincia a raccontare una lunga storia ai suoi figli, .... ma l’Italia che si prepara a lasciare sta per cambiare e nessuno sembra più ascoltarlo. Il 2 agosto del 1980 il tedesco Hans Iannemberg raggiunge la Stazione di Bologna ed evita per un soffio la strage. Vorrebbe tornare subito in Germania, ma decide di proseguire il suo viaggio per raccogliere le memorie del padre. Nel 2013 il Commissario Leonardo Giannetti, sempre con la collaborazione dei suoi fedeli ispettori, Nicola e Laura, l'amico giornalista, Oscar, e ancora Elena, è chiamato a scoprire se esiste un legame fra l’azione condotta dai sei giovani “sorveglianti” nel lontano “44 sulle alture di Lerici e sei misteriose sparizioni che si verificano dopo quasi settant’anni da quell’evento. Per tutte le persone scomparse vengono recapitate le loro fotografie “urlanti” in altrettante piazze medievali di antichi borghi della Val di Magra. Al loro collo è appesa una strana tabella costituita da 25 caselle zeppe di numeri e lettere, mentre sulle loro ginocchia è posta una pietra. Perchè? E perchè la busta che le contiene porta l’affrancatura con un vecchio francobollo del 1980 della serie dei Castelli d’Italia? Ma soprattutto cosa hanno di così particolare quelle piazze che sembrano nascondere millenari segreti ed un concetto astratto terrificante? Ancora una volta le risposte sono nei luoghi e nell’azione degli uomini che li vivono e li trasformano con violenza. Il vero protagonista è il territorio della Lunigiana, che da Luni, a raggiera, implorante e regina, si espande tutt’intorno, dapprima con entropia genuina e spontanea e infine si disperde con devastante presunta razionalità, ricreando paradisi ed inferni di paesaggi celesti ed infuocati, oltre che piccoli anfratti bui ed accoglienti .... ricavati nel ventre della sua stessa terra. Tutte le risposte sono in fondo ad un abisso, dove Leonardo non esiterà a calarsi.