Roberto Moschino eBooks
eBooks di Roberto Moschino di Formato Mobipocket
Autunne. E-book. Formato Mobipocket Roberto Moschino - Aletti Editore, 2015 -
"Il titolo dell'opera, Autunne, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori. All'interno di Autunne (vento umido marittimo che proviene da sud-est, supera il valico di Lauragais e scende rafficoso nella valle della Garonna, questo vento tipico della Francia sudoccidentale) si susseguono, in ordine alfabetico: Carmen Arrigo con Il mio angelo profuma di biscotti; Antonino de Francesco con Voli... pindarici tra sogni e sentimenti!; Alfredo Di Cola con Oltre i confini di un sogno; Vincenzo La Bella con Riflessioni introspettive; Anna Luisa Manca con Canti da un giardino d'inverno; Roberto Moschino con Il volto di Medusa." (tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti)
Ad ogni tramonto c'è un nuovo mattino. E-book. Formato Mobipocket Roberto Moschino - Aletti, 2013 -
Esce, da questa raccolta, un mondo sfrangiato, disperso, crudele, allucinato, privo di giustizia, perdono, eguaglianza. Il Buco Nero nel quale lentamente stiamo inabissando non è soltanto il risultato dell’indifferenza e dell’egoismo della nostra società, ma è il risultato della nostra coscienza, della nostra condizione di esistenza. La speranza la puoi spegnere, la puoi giaculare, ma non la puoi cancellare. Rimane lì, ficcata magari come una Croce, cui ti rivolgi comunque in un atteggiamento sacro di attesa. C’è anche nella sua figurazione più drammatica, quella che sconvolge il pensiero ed il sentimento di un terrorista condannato all’ergastolo: “la speranza è l’ultima tortura; se un uomo non ce l’ha, è davvero libero, perché nessuno lo può toccare”. Mario Tuti
Il cono d'ombra. E-book. Formato Mobipocket Roberto Moschino - Aletti, 2012 -
Nato a Roma nel 1940, Roberto Moschino si trasferisce per lavoro a L’Aquila nel 1973 ove attualmente vive. Si occupa di Assicurazioni ed Infortunistica quale dirigente di un Ente Pubblico, dal quale si dimette nel 1999. Esercita per qualche tempo la funzione di Giudice di Pace, che interrompe per dimissioni (di nuovo!) nel 2004. Sotto il profilo letterario collabora con alcuni notiziari di nicchia e pubblica in un tempo lontano una prima raccolta di poesie dal titolo “Giorno per giorno”. Continua a macinare versi che vanno a formare un secondo “accumulo”. Rimane nel cassetto tranne alcuni fogli che prendono vento e scompaiono in alcuni premi letterari. Ha pubblicato, nel 2008, la raccolta “La quadratura del cerchio”, Aletti Editore. Attualmente fa vita da pensionato con Sally (il cane).