Rudolf Borchardt eBooks
eBooks di Rudolf Borchardt di Formato Epub
Città italiane. E-book. Formato EPUB Rudolf Borchardt - Adelphi, 2026 -
«Ovunque entriamo, poniamo il piede in qualche storia» scrisse Cicerone. E queste parole, che Borchardt scelse come epigrafe per il suo saggio sulla villa toscana, valgono da introduzione a tutto ciò che egli ha scritto sull’Italia come «terra non scoperta» che sta davanti agli occhi di tutti. Borchardt sa far parlare il paesaggio, e la storia dentro di esso, come se l’uno fosse la concrezione dell’altro. Forse nessuno scrittore straniero del nostro secolo ha avuto una conoscenza altrettanto intima dell’Italia, dove visse per più di trent’anni. Dalla «villa» toscana come immagine di una civiltà, a cui qui è dedicato un mirabile saggio, ai ritratti di città cariche di passato, come Pisa, Volterra, Venezia, troveremo temi che obbligano a interrogarsi sull’essenza italiana, ben difficile da cogliere, e innanzitutto per noi. Amico di Hofmannsthal, traduttore di Dante, avverso alla «conclusione paurosamente errata della tecnica», Rudolf Borchardt creò un’opera altera e solitaria, che oggi spicca più che mai per la tensione formale e il rigore della sfida che ha gettato all’intera cultura moderna, per lui informe e asfittica. L’Italia fu per lungo tempo la sua specola, dove esercitò l’arte che gli era più congeniale: quella di «sopportare la distanza», come ben illustra il saggio di Marianello Marianelli che accompagna questa edizione.
L'amante indegno. E-book. Formato EPUB Rudolf Borchardt - Edizioni Clandestine, 2015 -
QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSO“La donna deve essere emancipata dicono gli uni, la donna deve obbedire, dicono gli altri. Io ho detto .. la donna deve essere protetta… dai primi, protetta dai secondi e protetta da sé stessa. Perché lasciata a sé stessa, lei correrà dal mascalzone: qualcuna sempre e comunque, qualche altra di tanto in tanto, qualche altra almeno una volta nella vita, e qualcun’altra maledice di non averne il coraggio. È per via di Eva e del serpente.”Una storia di degradazione e disastro, che ricalca lo schema della tragedia greca. Con impareggiabile destrezza, l’autore dipinge la forza d’attrazione emanata da von Schenius, giunto per una delicata trattativa di matrimonio con la giovane Stefanie, la corruzione ch’egli semina attorno a sé, la tensione da lui suscitata in quelle anime nobili, precedentemente appagate dalla semplice routine quotidiana, e il loro vano tentativo di non soccombere.Le debolezze dell’animo umano, i desideri inespressi, i cedimenti che inesorabilmente conducono alla caduta, da cui non vi è alcuna possibilità di redimersi, tutto questo traspare dalla trama de L’amante indegno, dove un susseguirsi di colpi di scena conduce a un epilogo in cui i deboli si mostrano forti e i forti finiscono per crollare.Rudolf Borchardt (1877-1945), scrittore tedesco, fu autore anche del Dialogo delle Forme, Il giardiniere appassionato e del lungo poema epico Durante.
L’amante indegno. E-book. Formato EPUB Rudolf Borchardt - Adelphi, 2022 -
«Chi voglia avere una prima idea dell’“Amante indegno”, il racconto che Rudolf Borchardt scrisse nel 1929, potrebbe immaginare l’arte di un geniale precursore della Blixen, che sia risalito molto indietro, fino alla prosa fredda e complicatissima dell’ultimo Goethe ... Il lungo racconto è la storia di un contagio, di una degradazione e di un disastro. Attraverso il viso e le parole di Konstantin von Schenius, il losco s’insinua nella bella casa dei Luttring: invade gli animi, e li tenta. Borchardt ne rende in modo impareggiabile la forza d’attrazione, l’atmosfera, la corruzione che rapidissimamente getta attorno a sé: la tensione che getta nelle anime nobili e la loro inutile difesa. Perché la baronessa Tina von Luttring tanto bella e altera, si perde così rapidamente? Non è possibile nessuna difesa quando gli dèi, mascherati da Figaro, tentano gli esseri umani? O i Luttring, questi eroi della forma, sono in realtà creature debolissime e fragili? Borchardt non risponde a queste domande. Con straordinaria intensità, ci racconta una storia misteriosa, che deve finire come una tragedia classica». PIETRO CITATI