Salvo Micciche eBooks
eBooks di Salvo Micciche di Formato Epub
Zàghiri e parmi. E-book. Formato EPUB Salvo Micciché - Salvo Micciché, 2016 -
L’Autore dedica “ai Siciliani onesti” un «Omaggio al Siciliano» che origina dalla silloge poetica Argu lu cani, con l’aggiunta di altre poesie, alcune pagine su “Detti siciliani”, un compendio di grammatica siciliana, un glossario ampliato, una bibliografia e un apparato di note per chi vuole approfondirne lo studio. Nella “Pitrudda ccu tri punti” (la Sicilia) Dio pone, come l’Eden, un giardino di “Zàghiri e parmi” in cui nasce la Puisia e il poeta –che raccontava ad Argu cunti e stori– ora prosegue raccontando in versi i profumi e le sensazioni dell’Isola e insegnando i fondamenti di una lingua divina, poetica, magica, pluriforme: il Siciliano.
Argu lu cani. Testo siciliano. E-book. Formato EPUB Salvo Micciché - Salvo Micciché, 2016 -
Argu lu cani, come il cane di Ulisse, visse vent'anni. A lui (e al "Liggituri") il poeta, il Pensatore, narra le sue storie, i suoi "cunti", i suoi versi, e il cane lo ispira a tirarli fuori dalla memoria, ricordandogli l'Iliade e l'Odissea, la Bibbia, l'Apocalisse e tutti i libri letti. Ne nascono nenie, filastrocche e litanie, "limate" dal poeta in rime siciliane, con una particolare attenzione al "paleologismo", ad arcaismi tipici che si prestano a giochi linguistici che possono (e debbono) far pensare il Lettore... La traduzione in italiano e un glossario dei termini siciliani arricchiscono il racconto per chi vuole approfondire.
Scicli: onomastica e toponomastica. E-book. Formato EPUB Salvo Micciché - Publisher S22235, 2017 -
A 26 anni di distanza da Onomastica di Scicli (Il Giornale di Scicli, 1991), Salvo Micciché propone un nuovo studio sull’etimologia e la storia dei cognomi e dei luoghi di Scicli (Xicli) che comprende le 550 voci onomastiche del precedente libro (ora sono 1100 i cognomi trattati) e aggiunge oltre 200 toponimi, con note storiche, archeologiche, araldiche, etimologiche e semantiche. Un apparato testuale di 600 note, una bibliografia ampliata e un indice analitico aiutano il Lettore a portare avanti la ricerca. Un prezioso Stemmario con 138 armi araldiche di Scicli impreziosisce l’opera (altri 150 blasoni sono descritti nel testo). Nel libro sono inseriti contributi di Stefania Fornaro, Ignazio La China, Elio Militello, Pietro Militello, Paolo Militello, Giuseppe Nativo, Paolo Nifosì, Giuseppe Pitrolo. Completano l'opera i "Medaglioni" di Guglielmo Pitrolo. Alcune armi araldiche sono state disegnate dagli alunni del prof. Carmelo Errera.