Sergio Ortolani eBooks
eBooks di Sergio Ortolani di Formato Mobipocket
Il teschio di Onèsilo. E-book. Formato Mobipocket Sergio Ortolani - Passerino, 2020 -
Onesilus o Onesilos era il fratello del re Gorgos della città-stato greca di Salamina sull'isola di Cipro. È conosciuto grazie a Erodoto. Cipro faceva parte dell'Impero persiano, ma, quando gli ionici si ribellarono, Onèsilo conquistò la città di Salamina e usurpò il trono di suo fratello. Nel 497 a.C., i persiani riconquistarono la città e rimisero sul trono Gorgos uccidendo Onèsilo. Come rappresaglia per il suo tradimento gli venne tagliata la testa dopo la sua morte e appesa sopra le porte della città come un trofeo. In seguito il suo cranio essiccato divenne un nido d'api. Per scongiurare gli effetti di questo presagio alla fine il teschio venne seppellito. Breve poema in prosa, ricco di spunti mitologici, ospitato dalla rivista di poesia «Circoli» che rappresentò negli anni ’30 il tentativo culturale di andare oltre il crepuscolarismo e il futurismo per fondere in una moderna essenzialità lirica le nuove istanze poetiche. Sergio Ortolani (1896-1949) fu critico d'arte, scrittore e poeta. Dotato di enorme talento letterario, nelle sue opere infuse un notevole pregio letterario.
Le inesperienze . E-book. Formato Mobipocket Sergio Ortolani - Passerino, 2020 -
"Era uno studente sedicenne, biondo, occhialuto, stentato nei panni neri; fumava molto, parlava poco e quando non sapeva che aria darsi, sogguardava fra l’attonito e lo spregiudicato: che assai spesso gli accadeva. Abitava in un Campiello accanto a un Rio, dove le peàte colme di zucche gialle come soli sonnecchiavano dondolandosi. Spesso davanti alla soglia della sua casa, un vecchio pescatore dal volto bruno e rugoso come un guscio di noce spandeva ad asciugare valve di conchiglie iridate di madreperla e quando la torma dei monellucci s’era impossessata degli stròbili e delle chiocciolette per giocare a mètua nelle fosse del lastricato, al comparir del vecchio erano urla! fughe!... Allora il rubicondo parroco dai cernecchi pepe e sale, spalancando le persiane della Cura acquattata sotto il mattone sanguigno d’un’abside che l’estate inghirlandava di lillà, ammoniva le donne in tono poco predicatorio sulla necessità di educare più cristianamente la figliolanza". Le inesperienze, Sergio Ortolani Sergio Ortolani (1896-1949) fu critico d'arte, scrittore e poeta. Dotato di enorme talento letterario, nelle sue opere infuse un notevole pregio letterario.
Rufino protomartire. E-book. Formato Mobipocket Sergio Ortolani - Passerino, 2020 -
"Nacque, visse, morì di quest’anni nella più dormigliosa terra sotto l’occhio del sole: una cittaduzza turrita che s’arrotola sopra un collicello e lo cinghia di mura. Quattro stradoni s’appuntano dall’orizzonte spianato alle quattro Porte; quattro viacce torte s’inerpicano fino in sommo, dove spazia la Piazza quadrata col suo Palazzo del Comune in còtto vivo, la Cattedrale di San Rufo patrono fiorettata di marmi, e due grandi conventi di qua e di là. Cittadella d’Italia, che ancóra dell’antico ritiene l’accorto spirito rinchiuso; ma il bel fiume a piede, cerulo e spanto nel piano, le fa sognare l’enormità dei monti onde cala, a pena segnati nel cielo; del più remoto mare che se lo beve a grandi sorsate armoniose e piene di respiro. Uomini ardenti e fieri avevano popolato quelle torri in èvi lontani; femmine bionde, possenti signore. E la Piazza quadrata aveva accolto fragore d’armi e di canti al tocco della martinella. Poi la nuova borghesia s’era rubato il suo bene pei castelli del piano e aveva fatto di tutto commercio, con allegra impudenza, pel mondo intero: pingui donne e bimbi ciarlieri rinfrescavano le stanche anime dei mercanti, ai ritorni." Rufino protomartire, Sergio Ortolani Sergio Ortolani (1896-1949) fu critico d'arte, scrittore e poeta. Dotato di enorme talento, nelle sue opere infuse un notevole pregio letterario.