Silvia D Agata eBooks
eBooks di Silvia D Agata di Formato Pdf
Le armi e la virtù: Nobiltà siciliana e monarchia spagnola in due trattati del Cinquecento. E-book. Formato PDF Silvia D'agata - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2026 -
Nel Cinquecento, in Sicilia come nel resto dell'Europa, la trattatistica si fece interprete del bisogno delle classi dirigenti di dialogare con la monarchia spagnola per ribadire come, nel Mediterraneo percorso dal 'Turco', l'isola avesse un ruolo essenziale nella difesa del cattolicesimo. La nobiltà mise in campo sia delicate dinamiche cortigiane, sensibili alle fluttuazioni delle alleanze con la corte madrilena, sia la penna dei suoi letterati, che scrissero molte opere importanti, tra cui due grandi successi editoriali dell'Italia spagnola, fino ad oggi poco indagati: Dell'honor vero, et del vero dishonore di Girolamo Camerata e il Discorso della gloria humana di Argisto Regio.
La figlia della Vittoria: Vita, corte e relazioni di Giovanna d’Austria. E-book. Formato PDF Silvia D'agata - Carocci Editore, 2023 -
Quella di Giovanna d’Austria non è una storia unica, ma una moltitudine di storie che si dispiegano a cavallo di due secoli. La sua vicenda si intreccia con quella dei maggiori protagonisti del Seicento attraversando luoghi e memorie differenti. Giovanna fu un’illegittima di sangue reale – nacque a Napoli all’indomani della battaglia di Lepanto, la grande vittoria della monarchia contro il Turco – che portava il nome di suo padre, Giovanni d’Austria, figlio illegittimo dell’imperatore Carlo V. Fu allevata da principessa ma all’interno di una complicata geografa a di luoghi: prima all’Aquila e dopo nel monastero napoletano di Santa Chiara, simbolo di un destino che Giovanna rifiutò fermamente allo scopo di affermare il proprio status di principessa di casa d’Austria. Fu tale capacità di autodeterminazione a farle guadagnare la possibilità di una vita diversa. Giunse cosí in Sicilia per sposare un membro dell’aristocrazia dell’isola, dove creò una delle corti piú apprezzate per le magni che imprese culturali. Ma dopo poco piú di vent’anni, complice il destino avverso, ritornò definitivamente all’ombra del Vesuvio, divenendo punto di congiunzione di tante storie e di molte traiettorie ideali che congiunsero Napoli alla Sicilia, e la Sicilia a Madrid.