Silvia Sardini eBooks
eBooks di Silvia Sardini di Formato Mobipocket
Prima che vinca il sole. E-book. Formato Mobipocket Silvia Sardini - Giovane Holden Edizioni, 2016 -
Viaggio come occasione, come possibilità di percepire e scelta di essere, ma soprattutto come esigenza interiore di naturale evoluzione. Se l’idea sui generis di un’esperienza così unica presuppone il momento della partenza come quello del ritorno, il viaggio deve compiersi entro un termine stabilito.Le liriche della raccolta si muovono dunque su una linea ideale: ciascuna appare un universo in sé concluso poiché leggibile in chiave circolare e, al contempo, un luogo aperto alla riflessione e alla libera interpretazione, terra di nessuno fatta di parole scelte come convoglio di situazioni s-cordate, di sensazioni appaganti, di miti ricordi, di interrogativi irrisolti. La ricerca estetica sposa i contenuti per offrire emozioni piacevoli al tatto e riprodurre il più fedelmente possibile l’immagine catturata restituendola senza inutili orpelli, raramente in veste prosastica. I versi, liberi ed essenziali, si nutrono di se stessi, votandosi alla sostanziale autonomia per evidenziarsi rispetto al contesto: spesso aderiscono per analogia e giocano sul parallelismo, di rado indulgono alla rima e si inarcano anche violentemente, avidi di senso. Varie le tematiche affrontate: l’esigenza della poesia del resto nasce improvvisa e mal si concilia con la volontà di veicolare un concetto specifico nell’oggetto della parola. Questa affiora inattesa e, spesso, precede la costruzione mentale, piuttosto la fonda e ne spiega la fisionomia per renderla più o meno percettibile secondo la spinta evocativa del momento. Lungi il desiderio della Poetessa di assurgere a una qualche verità. Qui è scritto solo quello che vede e come lo vede. Non una parola è stata versata a caso.
Imperfetto prossimo. E-book. Formato Mobipocket Silvia Sardini - Giovane Holden Edizioni, 2019 -
La trama di Imperfetto prossimo evolve lungo un filo sottile, volutamente impercettibile, che il lettore è chiamato a dipanare attraverso le vicende dei personaggi, edificati nello spazio stesso del sentire e in un’unica dimensione priva di tempo.Ciascuno dei protagonisti incarna uno stato interiore o un sentimento nel quale il lettore può riconoscersi e rappresenta il singolo tassello del più ampio e sempre incompiuto mosaico dell’Essere, al quale tende con la propria imperfezione.Un espediente narrativo statico accomuna le singole storie ponendosi anche come filo conduttore del romanzo breve, mentre la voce narrante concerta, chiarisce e riflette il punto di vista dell’Autore-personaggio.Il finale aperto colloca Imperfetto prossimo nel clima inquieto in cui si muove l’uomo contemporaneo, costantemente alla ricerca di se stesso in una società sempre più veloce e caotica che lo annienta, votandolo al dissidio, all’introspezione e alla solitudine.
Senza peso nel fondo. E-book. Formato Mobipocket Silvia Sardini - Giovane Holden Edizioni, 2018 -
Silvia Sardini si impone con la sua terza silloge come una delle voci più sorprendenti dell’attuale stagione artistico-espressiva italiana. Il titolo ossimorico definisce la costante tonalità che sottende al testo poetico, il desiderio di sfidare i limiti della propria natura, di ribaltare il comune sentire, quasi fosse ineludibile il bisogno di affinare secondo canoni inversi il rapporto essenza-forma. Come un’epifania, il titolo rimanda a una bellissima e toccante lirica del galiziano Ramón Sampedro, rimasto tetraplegico a venticinque anni e che per altri ventinove portò avanti la sua battaglia per il diritto al suicidio assistito: “Mare dentro, mare dentro/ senza peso nel fondo/ dove si avvera il sogno:/ due volontà fanno vero/ un desiderio nell’incontro.”La poesia di Silvia Sardini prende le mosse da un’emozione diretta, il dolore cieco e sordo incapace di attenuarsi lungo la linea del tempo per la scomparsa del padre. La sua sofferenza si fa forza propulsiva per scandagliare i sentimenti, le speranze e la rabbia senza compiacimento alcuno, affidando alla poesia il ruolo di redenzione dalla sofferenza, poesia che stempera l’inquietudine e ricompone il mosaico della vita.Le liriche in silloge reagiscono alla sete di romanticismo che ancora tende a insinuarsi nel quotidiano e a offuscare l’essenza stessa della poesia. Stilisticamente, per il ricorso estremo all’analogia arrampicata su versi essenziali, franti, sempre più raramente insidiati dall’interpunzione; nei contenuti per la ritrosia verso tutti gli schemi, per l’elogio del particolare e per la tendenza al bozzetto, talora affidata, con novità assoluta, alla strofa per marcare le sfumature dei sentimenti.Ma la vera sfida della Poetessa è al Tempo, che tesse coperte di sogni e intanto lacera carne e ricordi per addensare la sua polvere.