Stefano Brusaporci eBooks
eBooks di Stefano Brusaporci di Formato Epub
Le murature nell'architettura del versante meridionale del Gran Sasso (secc.XI - XIV). E-book. Formato EPUB Stefano Brusaporci - Gangemi Editore, 2016 -
Le murature nell'architettura del versante meridionale del Gran Sasso, impiegate tra l'XI ed il XIV secolo, sono studiate al fine di comprenderne le qualità costruttive ed architettoniche. L'ambito temporale prescelto è riferito al formarsi ed al consolidarsi di larga parte dell'attuale sistema insediativo, caratterizzato da importanti testimonianze sia dal punto di vista costruttivo che figurativo. Il percorso di ricerca ha comportato un'indagine condotta direttamente sul documento materiale dell'edificio, quasi sempre l'unico disponibile, e su un elevato numero di episodi architettonici. I valori testimoniali si accompagnano a quelli figurativi e concorrono alla definizione dei caratteri formali dell'architettura, cosicché il materiale, la morfologia, la finitura, la tessitura conducono ad una differente percezione dell'immagine complessiva. Il saggio si articola in tre capitoli. Il primo descrive il contesto territoriale ed insediativo cui le architetture appartengono. Il secondo presenta un repertorio delle murature medievali dell'ambito di studio. Il terzo tratta dei caratteri costruttivi delle murature ed introduce una proposta di classificazione accompagnata da riflessioni di sintesi mensiocronologica e tipocronologica.
Sistemi Informativi Integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Architettonico Urbano: MIUR PRIN COFIN 2006. E-book. Formato EPUB Stefano Brusaporci - Gangemi Editore, 2016 -
Il Novecento ci ha consegnato una interessante evoluzione del concetto stesso di bene culturale architettonico e urbano, dalla identificazione selettiva del monumento alla contestualizzazione del monumento, alla monumentalizzazione del contesto (ambiente naturale, manufatti storici, stratificazione storica degli usi antropici del territorio). Tale evoluzione ha arricchito e dilatato in misura significativa il campo di interesse in ordine alle azioni di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni. Il progetto di conservazione del bene storico-architettonico, nella accezione attuale, si pone in alternativa all'intervento (straordinario) di restauro classicamente inteso, riferendosi, secondo la impostazione teorico-metodologica del restauro preventivo, piuttosto all'intervento (ordinario) di manutenzione e di conservazione programmata. Tali presupposti implicano una ampia, interdisciplinare e organizzata base conoscitiva, mirata allo specifico architettonico in tutti i suoi aspetti (storici, formali, figurativi, simbolici, costruttivi, funzionali...) e anche nella sua realtà contestuale urbana e ambientale, in grado di selezionare e orientare le scelte operative. Conoscenza finalizzata certamente al progetto, ma anche alla diagnostica, al monitoraggio del cantiere e al check up continuo dell'edificio nel tempo. Si esige dunque la possibilità e la capacità di gestire, in maniera visuale, relazionata e dinamica, una notevole massa di informazioni, peraltro fortemente eterogenea per caratteristiche proprie e per formati. Il programma di ricerca si propone di fornire un contributo innovativo in ordine alla definizione delle modalità organizzative e procedurali mirate alla costruzione di data base integrati, finalizzati alla documentazione, e alle azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano, nonché al loro utilizzo da parte degli Enti pubblici territoriali e di operatori tecnico-professionali. Il campo di indagine è lo specifico architettonico, nella sua relazione contestuale urbana, e la città storicizzata, nel suo insieme, quale risultato del processo storico di formazione e trasformazione sino all'attualità. I casi di studio sono individuati da ciascuna Unità di ricerca in riferimento al proprio territorio di ambito. Un significativo contributo su una tematica di permanente attualità, atteso che la emergenza del terremoto ha drammaticamente riproposto la carenza di conoscenza sistemica, organizzata e finalizzata, dei beni storico-architettonici presenti sul territorio. Il volume è a cura di Mario Centofanti con il coordinamento scientifico di Anna Marotta, Roberto Mingucci, Michela Cigola, Elena Ippoliti.
Il rilievo della chiesa di sant'Antonio Abate a Rieti del Vignola: Regola, ordini, proporzioni. Ediz. italiana e inglese. Estratto. E-book. Formato EPUB Stefano Brusaporci - Gangemi Editore, 2015 -
La chiesa di Sant'Antonio Abate rappresenta una interessante sperimentazione del Vignola sul tema della chiesa ad aula con cappelle laterali, coperta a volta a botte lunettata, e priva di transetto. Un accurato processo di rilevamento integrato, condotto con tecnologie avanzate di laser scanning e fotogrammetria digitale, favorisce l'approfondimento della lettura storico-critica dell'organismo architettonico, in particolare attraverso analisi metrologiche e proporzionali, e nel verso di una comparazione tra ordini architettonici, della navata interna e della facciata, e la Regola. | Vignola used the Church of Sant’Antonio Abate to experiment with the design of a single nave church with side chapels, a barrel vault with lunettes, and without a transept. This meticulous integrated survey used advanced laser scanning techniques and digital photogrammetry to provide a historical and critical interpretation of the church based on metrological and proportional analyses and also on a comparison between the architectural orders of the internal nave and façade and the Regola.