Stefano Welisch eBooks
eBooks di Stefano Welisch di Formato Mobipocket
Eravamo tutti comunisti. E-book. Formato Mobipocket Stefano Welisch - Giovane Holden Edizioni, 2019 -
Il racconto narra gli eventi che hanno trasformato la vita di una cittadina della campagna meridionale della Cecoslovacchia, oggi Slovacchia, nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale.Denes, il protagonista, nato in quegli anni, apprende dalla madre, la quale l’aveva vissuta in prima persona, della deportazione degli ungheresi avvenuta nel paese con l’instaurarsi del Comunismo. La regione dove il paese è situato, infatti, era storicamente parte dell’Ungheria; ancora oggi la lingua lì prevalente è l’ungherese, e il Governo intendeva cancellare per quanto possibile le tracce del passato.Tutto questo sembra al ragazzo quasi una favola e lui vive serenamente, studiando e aiutando il padre con il suo lavoro nella Cooperativa del paese, sognando un giorno di diventare elettricista.Il primo segnale che forse la società socialista non sia la migliore possibile, come invece dicevano gli insegnanti, Denes la riceve a nove anni, quando scoppiano i moti d’Ungheria, che per quanto censurati dalla radio cecoslovacca, sono comunque riportati dalle stazioni ungheresi, le cui trasmissioni riescono a raggiungere il suo paese. Tutto però poi si normalizza e negli anni seguenti Denes, tornato convinto che la società socialista sia la migliore possibile, prosegue tranquillamente la sua vita e consegue infine il Diploma di Elettricista, riuscendo così a coronare il suo sogno.Fu nell’agosto del 1968, al termine del suo servizio militare, che svolgeva nella capitale, che la vista dei carri armati sovietici davanti alla sua caserma, giunti per mettere fine alla Primavera di Praga, inferse alla sua fede socialista un altro durissimo colpo.
UcroniaFuga da un mondo parallelo. E-book. Formato Mobipocket Stefano Welisch - Giovane Holden Edizioni, 2018 -
In un mondo parallelo, dove la Riforma non è mai avvenuta e Martin Lutero è stato perfino canonizzato, la Chiesa Cattolica ha mantenuto e ampliato la sua influenza sulle nazioni europee. In Italia, lo Stato della Chiesa si è esteso a gran parte del paese e le gerarchie ecclesiastiche, con l’ausilio dell’Inquisizione, esercitano un controllo ferreo su ogni attività dei loro sudditi. Ogni innovazione è vista con sospetto dalle autorità religiose, e il livello tecnologico è comparabile al nostro primo Novecento. Il protagonista, Raffaello, giovane docente universitario, inconsapevole di una facoltà particolare di cui è dotato, trascorre la sua vita, dedito all’insegnamento, in un ateneo di Milano.La sua tranquilla esistenza è però sconvolta dall’apparizione di un misterioso personaggio, che gli compare come dal nulla al termine delle lezioni. Il visitatore, dopo avere consegnato un libro allo sbigottito giovane, svanisce davanti ai suoi occhi. Raffaello, dopo qualche esitazione, sfoglia il libro, che si rivela essere un manuale di storia, che descrive però avvenimenti che per lui non sono mai successi. Deciso a liberarsi quanto prima di quel volume inquietante, il giovane va nel suo ufficio, ma qui trova ad aspettarlo proprio il misterioso visitatore che si presenta con il nome di Demirevius; egli afferma di avere approfittato di un varco fra gli universi paralleli, per venire a chiedere aiuto per risolvere una grave crisi, che il mondo da cui lui proviene sta attraversando.Raffaello accetterà di aiutarlo mettendo a repentaglio la sua vita e abiurando alle sue certezze?Un racconto che offre lo spunto per molte riflessioni.
Il Presidente d'Italia. E-book. Formato Mobipocket Stefano Welisch - Giovane Holden Edizioni, 2014 -
La vicenda, che prende lo spunto dal tema annoso, ma sempre di attualità, della modifica del sistema elettorale, è ambientata in un’Italia parallela, dove è appena avvenuta la riforma costituzionale per trasformare il Paese in una Repubblica Presidenziale.Vittorio Benso, candidato alla prima Presidenza, largamente in testa nei sondaggi, scopre che la moglie, la quale lo sta affiancando con grande successo nella campagna elettorale, si è resa responsabile di un grave crimine. È allora evidente che la terapia sperimentale cui Eulalia è stata sottoposta per curarla dalla sindrome bipolare di cui è affetta, ha devastanti effetti collaterali. Ad aggravare la situazione, la donna è stata ripresa nel corso del suo raptus in atteggiamenti quanto mai scabrosi. E “qualcuno” ne ha le prove. La preoccupazione per il possibile ricatto e l’angoscia di avere accanto una pazza incontrollabile, portano Vittorio a una sorta di paralisi intellettuale. Il Senatore, che ha dedicato anni per lanciare il genero verso la Presidenza, a questo punto, per cercare di rimediare alla situazione, interviene nella maniera più spregiudicata. In un susseguirsi di colpi di scena, fino alla sua drammatica conclusione, la storia strizza l’occhio alle abili e spregiudicate trame di Tom Clancy.Stefano Welisch nasce a Rapallo (Ge) il 2 ottobre 1953. Attualmente vive a Padova.Da qualche anno affianca al suo lavoro come manager, che lo ha portato spesso a vivere all’estero, il suo sogno giovanile, l’attività di scrittore. Ha pubblicato "Clelia o dell’Immortalità" Serarcangeli Editore.