Valentina Maini eBooks
eBooks di Valentina Maini di Formato Epub
Alaska. E-book. Formato EPUB Valentina Maini - Bollati Boringhieri, 2026 -
«Maini dà corpi nuovi a vocaboli usurati, lancia coltelli vicinissimi al bersaglio, ed è proprio questo che scatena i brividi.»Giulia Lombezzi, autrice di L’estate che ho ucciso mio nonnoMaia ha vent’anni quando si innamora di Sergio, un uomo che – come si dice – potrebbe essere suo padre. Sergio è un pescatore, è sposato, ha due figli: la loro storia non potrà mai funzionare. Eppure quella ragazza che si mantiene dipingendo per strada e fantastica di diventare un’artista esercita su di lui una fascinazione a cui decide di abbandonarsi. Sulla loro relazione – strana, turbolenta, intensa – incomberanno la felicità e il naufragio. Niente potrà impedire alla barca di salpare, niente le permetterà di raggiungere la terraferma. Tra fantasie ricorrenti di un’isola misteriosa e una profonda amicizia con Louis – il ragazzo che la ospita nel suo bislacco appartamento e che diventerà il punto di riferimento della sua vita – Maia si vede lentamente sprofondare nell’amore e nella sua stessa mente, imprigionata in immagini, fantasticherie e ossessioni. Che cosa vogliono dirle i suoi sogni? Celano un avvertimento? Che cosa Maia non riesce a vedere? In una Venezia allucinata, il cui profilo si mescola a quello della straordinaria bellezza e delle opere d’arte che la popolano, Maia si troverà a confrontarsi con le ferite più profonde della sua infanzia – quelle da cui ci difendiamo con più forza – e proprio in quel conflitto troverà l’energia per diventare sé stessa, assecondando la sua natura più inquieta e profonda.Con una voce magnetica, unica nel panorama letterario italiano, Valentina Maini racconta una storia d’amore fragile e clandestina, e insieme la vicenda di una lunga e combattuta affermazione artistica, dando la parola all’inconscio, alle immagini che si annidano nella parte più nascosta e congelata dell’anima, impossibili da nominare.
La mischia. E-book. Formato EPUB Valentina Maini - Bollati Boringhieri, 2020 -
«Ci sono scrittori che più che esordire irrompono sulla scena. Scrivono romanzi che, di colpo, sconvolgono le regole del gioco. Valentina Maini è una di questi.»Andrea Bajani««Ci sono scrittori che più che esordire irrompono sulla scena. Scrivono romanzi che, di colpo, sconvolgono le regole del gioco. Valentina Maini è una di questi».»Andrea BajaniSiamo nel 2007 in una Bilbao psichedelica, sfinita dagli ultimi fendenti del terrorismo basco. Gorane e Jokin hanno venticinque anni, sono gemelli e figli di due militanti dell’ETA. Cresciuti senza regole, prendono direzioni opposte e complementari: del tutto accondiscendente e passivo, Jokin, batterista eroinomane, sembra ricalcare le orme dei genitori, mentre Gorane, ambigua e introversa, prova a scostarsi dal loro insegnamento rifugiandosi in un mondo astratto che prosegue dentro di sé. A unirli però c’è un sentimento viscerale, anarchico, incomprimibile. Quando Jokin – che non regge più alla pressione – fugge e i genitori vengono coinvolti in una tragica vicenda, Gorane è preda di strane allucinazioni che la costringono ad andare da uno psichiatra. A Parigi Jokin conosce Germana, una splendida ragazza italofrancese con bizzarre manie da piromane, e inizia a suonare in giro per locali con un gruppo drum’n’bass. Eppure, nonostante la distanza fisica, le vite dei gemelli sembrano destinate a non separarsi mai. Sarà infatti il romanzo di uno scrittore francese a ricongiungerli.La mischia è un’opera polifonica, un mondo che collega la realtà ai nostri sogni più reconditi, un mondo dove l’unica forza trainante sembra essere quella cieca della violenza.Può la libertà – fragile e illusoria conquista del nostro tempo – rivelarsi uno strumento di tortura che occulta gabbie che non avevamo previsto? Valentina Maini risponde con le pagine di questo esordio sorprendente – una rete di storie che coinvolgono famiglie borghesi, spacciatori, maniaci, scrittori, tagliatori di valigie, cartomanti e donne delle pulizie – e lo fa con la decisione di Roberto Bolaño e Mathias Énard: guardando il caos dritto negli occhi.