Valerio Di Lorenzo eBooks
eBooks di Valerio Di Lorenzo di Formato Mobipocket
Storia di un uomo. E-book. Formato Mobipocket Valerio Di Lorenzo - Edizioni Eve, 2016 -
Il libro vuole indagare la natura umana e riflettere su cosa sono le emozioni. Lo fa tramite una storia d’azione, dinamica e dalla atmosfere horror senza celare un estremo splatter. La storia vede protagonista un’entità soprannaturale che indaga sulle emozioni umane e lo fa tramite una setta (Le Ombre) che uccide vittime che studia su punto di morte. In una regressione sulla sua storia sulla Terra verrà narrata una storia d’amore dolorosa in quanto tra un essere mortale e uno immortale, l’idea di fine non è accettabile per l’entità. Nel finale i personaggi positivi (Luci) e le Ombre si affrontano in una battaglia tra Bene e Male che vedrà trionfare le prime. I dubbi che il libro lascia sono però molteplici, circa l’etica, la morale comune, la natura umana e sul concetto di morte. Valerio Di Lorenzo ha scritto Storia di un uomo a 18 anni, influenzato dalla sua passione per l’horror. Si è laureato in Antropologia e Filosofia, presso l’università Tor Vergata di Roma. Ha fondato un’associazione culturale dove realizza e dirige laboratori, eventi e giornali. L’interesse per l’identità e la sfera dell’Io è sempre presente nei suoi lavori.
Il cadavere e il vinto. E-book. Formato Mobipocket Valerio Di Lorenzo - Editrice Gds, 2016 -
Filippo è un ragazzo di circa vent’anni, bello, ricco, frontman di una piccola rock band, pieno di sé e molto popolare. Il suo dramma è quello del tedio e dell’insoddisfazione, alla continua ricerca di approvazione e di un “qualcosa”. Il suo percorso è di non-formazione, una involuzione che lo porterà a rasentare la follia, vittima di sé.Ettore è un carabiniere cinquantenne, padre fallito, cinico e con scarsa voglia di vivere. Ha dentro di sé una morale focosa, che viene però seppellita dal contesto sociale selvaggio e spietato.Giorgio è un prete laureato in psicologia. Ascolta i turbamenti di Filippo e lo vuole indirizzare verso la via religiosa, senza essere invadente. Il suo ruolo è quello del “grillo parlante”, la coscienza che troppo spesso non vuole essere ascoltata.Un ultimo personaggio chiave è MetalMan, batterista della band di Filippo. È un ragazzo senza nome, lo si conosce soltanto attraverso il soprannome. La sua spiritualità e la sua forza vitale sono lo stimolo per Ettore di vedere il prossimo sotto un’altra luce e rincominciare a credere in qualcosa; per Filippo, invece, è il moto di invidia che diventa una pericolosa ossessione.