Vanessa Pietrantonio eBooks
eBooks di Vanessa Pietrantonio di Formato Epub
Maschere grottesche: L'informe e il deforme nella letteratura dell'Ottocento. E-book. Formato EPUB Vanessa Pietrantonio - Donzelli Editore, 2018 -
«Nel pensiero dei moderni, il grottesco – scrive Victor Hugo nella Prefazione al suo Cromwell – ha una parte immensa. È dovunque: da un lato crea il deforme e l’orribile; dall’altro il comico e il buffonesco». Partendo dalla lettura di questo testo, il libro studia le metamorfosi della rappresentazione grottesca nella letteratura europea, e non solo, alla luce del trauma irreversibile provocato dalla Rivoluzione francese. Con la presa della Bastiglia si assiste a uno scatenamento irrefrenabile di forze distruttive che attaccano e uccidono ogni presunto colpevole, reale o fantasmatico che sia, il più delle volte prodotto da un’immaginazione sovraeccitata, come se i confini tra il possibile e l’impossibile fossero andati irrimediabilmente in frantumi. Dall’evento cruciale della decapitazione del re sotto la ghigliottina iniziano a diffondersi i germi dell’orrore che contagia, divora, deforma ogni cosa. Ed entra in scena il legame decisivo tra il sangue versato e la malattia, tra la violenza e l’aberrazione. L’attesa della morte, tanto reale quanto immaginaria, trascina la coscienza in un vortice di allucinazioni, sussulti visionari, deliri e incubi che dilatano la stabilità di ciascuna fisionomia psichica, estendendola verso direzioni sempre difformi rispetto alle norme codificate: grottesche, appunto. Proprio qui, in questo sottosuolo affollato di fantasmi e di lugubri oroscopi – perlustrato, intanto, dalla psichiatria di Esquirol e dei suoi successori – vengono a incrociarsi le traiettorie di alcuni tra i grandi protagonisti della narrativa ottocentesca: da Hoffmann a Poe, Nodier, Hugo, Balzac e Manzoni. Tutte traiettorie labirintiche, quanto le spirali tracciate da Piranesi nelle Carceri: figurazione esemplare di questo tracollo delle forme, destinate ormai a convivere con la propria ombra negativa, dove il tragico si intreccia con il mostruoso.
L'idea fissa: Una malattia dell'immaginario. E-book. Formato EPUB Vanessa Pietrantonio - Bompiani, 2023 -
“I demoni esistono,” diceva Dostoevskij, anche se il modo di concepirli da parte di ciascuno di noi “può essere molto diverso”. Lo conferma quel tipo particolare di formazione psichica che nell’Ottocento la tradizione medica denomina come “idea fissa”. Ma è in quel laboratorio privilegiato della narrativa che nel corso dello stesso secolo un simile modello immaginativo si articola secondo la più varia e complessa fenomenologia. Partendo da alcuni luoghi cruciali dell’opera di Balzac e Maupassant, soffermandosi poi su Poe e Melville per arrivare a Henry James e Conrad, il saggio propone, in un fitto dialogo con la psicoanalisi e l’estetica, una campionatura di alcuni dei nodi figurali più significativi, e insieme più incandescenti, attraverso i quali l’idea fissa prende corpo.